Vesuvius

Gianluca Pellegrino: visione italiana tra food, wine e territorio

(da Italiadagustare – 15/11/2025) Vesuvius: radici italiane e spirito contemporaneo nel cuore della Svizzera Radici autentiche, sguardo al futuro. È questo il principio che guida Vesuvius, il progetto nato dall’intuizione di Gianluca Pellegrino, mente e cuore di un’avventura culinaria che ha saputo portare a Neuchâtel l’essenza più vera della tradizione campana. Dalla pizza napoletana alla cucina italiana contemporanea, fino a una cantina ricca e curata, Vesuvius oggi è un punto di riferimento gastronomico per chi cerca autenticità e qualità senza compromessi. Un progetto nato da un sogno e da una passione condivisa Gianluca Pellegrino, napoletano doc, arriva in Svizzera quasi per caso. Napoli è casa, è lavoro nella ristorazione, è esperienza nel settore della qualità alimentare. Poi arriva un’opportunità inattesa: partire per Neuchâtel, una città che non aveva mai sentito nominare. Quella che doveva essere una tappa temporanea diventa invece un incontro decisivo. Il lago, la tranquillità, l’accoglienza del territorio: tutto lo convince a restare. In pochi mesi lavora nel ristorante del Casinò di Neuchâtel, contribuendo alla gestione come responsabile food & beverage. Una posizione che gli permette di approfondire il mondo dell’hotellerie e di maturare competenze fondamentali: organizzazione, equilibrio gestionale, qualità del servizio, attenzione ai dettagli. Successivamente, il direttore dell’Hotel Beaulac lo chiama a guidare il ristorante rooftop, un’esperienza raffinata e ad alto ritmo che dura sette anni. È proprio lì che Gianluca comprende cosa desidera davvero: un luogo tutto suo. Un locale che sappia raccontare l’Italia in modo sincero, attraverso sapori, atmosfere e prodotti selezionati. Vesuvius: dalla pompa di benzina alla scena gastronomica di Neuchâtel La storia di Vesuvius inizia in modo semplice, quasi poetico: un piccolo locale in una pompa di benzina a Sugiez. L’idea è essenziale ma potente: fare una pizza napoletana autentica, fatta come si deve. Con lui c’è Giuseppe Folgore, maestro pizzaiolo cresciuto nel Casertano, che porta nel progetto esperienza, tecnica e un rispetto profondo per l’impasto. Ogni pizza nasce da farine di altissima qualità, pomodoro San Marzano certificato, mozzarella fior di latte campana e una lievitazione che rispetta tempi e tradizione. Il successo è immediato: il locale si riempie ogni giorno, la voce si sparge, la qualità viene riconosciuta. Presto gli spazi diventano troppo stretti. È il momento di crescere. La seconda tappa è Praz, dove Vesuvius si amplia con una cucina che permette di aggiungere piatti iconici della tradizione italiana, rivisitati con attenzione alla stagionalità degli ingredienti. L’olio extravergine d’oliva arriva da piccoli produttori del Sud, i salumi sono artigianali, le paste secche provengono da pastifici storici italiani. Ogni prodotto è selezionato con cura, perché ogni piatto deve raccontare un pezzo d’Italia. L’approdo al Casinò di Neuchâtel: un ritorno alle origini con spirito nuovo Il cerchio si chiude quando arriva la proposta che cambia tutto: rilevare il ristorante all’interno del Casinò di Neuchâtel, il luogo dove Gianluca aveva mosso i suoi primi passi svizzeri. Per lui, è un ritorno simbolico carico di gratitudine. Con arredi firmati Picariello Design, luci calde, linee moderne e un’identità visiva forte, Vesuvius Neuchâtel diventa un’esperienza che unisce comfort ed eleganza. Nel menù convivono pizze tradizionali, cucina italiana contemporanea e creazioni che uniscono tecnica e memoria. La carta viene arricchita ogni stagione, seguendo i prodotti disponibili e interpretando i sapori con gusto moderno. Prodotti ultra selezionati: il cuore della cucina Vesuvius La filosofia gastronomica di Vesuvius si fonda sulla cura estrema delle materie prime. Tra i prodotti più rappresentativi: Pomodoro San Marzano DOP e Piennolo del Vesuvio Fiordilatte campano da filiera controllata Salumi artigianali provenienti da piccoli produttori italiani Farine macinate a pietra, perfette per impasti leggeri e fragranti Olio EVO italiano con tracciabilità certificata Carni selezionate e prodotti freschi di stagione Ogni ingrediente è scelto con l’obiettivo di portare in tavola il meglio del Made in Italy. Una cantina super fornita: viaggio tra vigneti e terroir La carta vini di Vesuvius è una dichiarazione d’amore al patrimonio enologico italiano. La selezione, curata personalmente da Gianluca e dai suoi collaboratori, include: Grandi rossi del Sud: Aglianico del Vulture, Taurasi, Primitivo Bianchi minerali e freschi: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Vermentino Etichette pregiate da tutte le regioni italiane Proposte svizzere e internazionali per abbinamenti moderni Accanto ai vini, una scelta di birre artigianali, amari, liquori e distillati completa un’esperienza a tutto tondo. Due anime, una sola identità Vesuvius Praz e Vesuvius Neuchâtel condividono la stessa filosofia: ingredienti eccellenti, accoglienza italiana, atmosfera genuina. Ma mantengono due identità distinte, proprio come due fratelli cresciuti sotto lo stesso tetto ma con personalità differenti. Due menù, due approcci, due modi di interpretare la cucina italiana. Il valore di un sogno realizzato Oggi Gianluca Pellegrino guarda al suo percorso con gratitudine e incredulità. Ha portato in Svizzera un pezzo di Napoli, un pezzo d’Italia, ma soprattutto un pezzo di sé. Nei suoi locali, i clienti si sentono accolti, ascoltati e coccolati. E forse, per la prima volta, anche lui può dire di aver trovato casa. (https://www.italiadagustare.it/gianluca-pellegrino-visione-italiana-tra-food-wine-e-territorio/)

Ristorante Pizzeria Vesuvius: Tradizione e Innovazione a Neuchâtel

(da 24orenews.it – 15/11/2025) Il Ristorante Pizzeria Vesuvius nasce dall’intuizione di Gianluca Pellegrino, giovane imprenditore con una grande passione per la cucina italiana autentica. Portare in Svizzera i sapori veri della tradizione campana è stata la sua missione. Nel 2022, l’avventura comincia da un piccolo locale in una stazione di benzina a Sugiez, un inizio umile che ha conquistato subito la clientela grazie alla qualità e all’autenticità della pizza napoletana. Oggi Vesuvius è presente anche a Praz e, soprattutto, nel prestigioso Casinò di Neuchâtel, consolidando la sua reputazione come uno dei migliori punti di riferimento per la ristorazione italiana in Svizzera. Vesuvius: tradizione campana e sguardo al futuro La forza di Vesuvius risiede nel perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Gianluca Pellegrino è affiancato dal maestro pizzaiolo Giuseppe Folgore, originario del Casertano, che da giovanissimo ha affinato la sua arte nel rispetto delle tecniche antiche. Gli impasti sono realizzati con farine di alta qualità, selezionate con cura per garantire leggerezza, digeribilità e un sapore inconfondibile. La materia prima utilizzata, da sempre scelta tra i migliori fornitori italiani, è fresca e stagionale, per mantenere viva la genuinità del prodotto. Ogni pizza racconta una storia, quella della tradizione campana, ma con un approccio contemporaneo che si riflette anche nei piatti di cucina italiana presenti nel menù. Prodotti ultra selezionati e cucina d’eccellenza Vesuvius non si limita alla pizza. La cucina propone piatti iconici della tradizione italiana rivisitati con un tocco moderno, valorizzando ingredienti ultra selezionati. Formaggi DOP, salumi artigianali, olio extravergine di oliva di prima spremitura e pomodori San Marzano certificati sono solo alcuni degli elementi fondamentali della proposta gastronomica. La scelta degli ingredienti segue una rigorosa filiera di qualità, privilegiando produttori locali italiani e svizzeri che condividono la filosofia del rispetto per il territorio e la stagionalità. La cantina super fornita di Vesuvius Un altro fiore all’occhiello di Vesuvius è la cantina, ampiamente fornita e curata da esperti sommelier. La selezione di vini comprende etichette italiane e svizzere di alto livello, con particolare attenzione ai grandi classici del territorio campano come Aglianico, Fiano e Greco di Tufo, ma anche a vini internazionali che ben si abbinano alla varietà del menù. Oltre ai vini, la carta include una selezione di birre artigianali e liquori tipici italiani, offrendo ai clienti la possibilità di vivere un’esperienza completa, fatta di gusto e scoperta. Dal piccolo locale alla scena culinaria di Neuchâtel L’espansione di Vesuvius è stata rapida e costante. Dopo il successo nella piccola sede di Sugiez, il ristorante ha trovato spazio a Praz, dove la cucina si è ampliata, includendo piatti più elaborati accanto alle pizze tradizionali. L’arrivo nella prestigiosa location del Casinò di Neuchâtel ha rappresentato un traguardo importante, permettendo di offrire un’esperienza gastronomica a 360 gradi in un ambiente elegante e moderno, progettato da Picariello Design. Un’esperienza italiana autentica e accogliente Nonostante la crescita, Vesuvius ha mantenuto intatto il suo spirito artigianale. L’accoglienza è calorosa e familiare, capace di far sentire ogni ospite a proprio agio. L’ambiente combina modernità e tradizione, con un design raffinato che accompagna una colonna sonora tipicamente italiana, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente. Vesuvius è diventato un punto di incontro per famiglie, giovani professionisti e turisti, con un’offerta che soddisfa diversi gusti e occasioni, dal pranzo veloce alla cena gourmet. Il Progetto Vesuvius il suo ideatore Gianluca Pellegrino è l’ideatore e proprietario di Vesuvius, un imprenditore che ha trasformato una passione autentica in un progetto di successo. Nato a Napoli, cresce tra profumi, tradizioni e una cultura gastronomica che gli rimane nel cuore. Dopo diverse esperienze nella ristorazione e nel settore della qualità alimentare, decide di mettersi alla prova all’estero. Arriva a Neuchâtel quasi per caso, senza conoscere la città, ma se ne innamora subito. Qui lavora nel mondo dell’hotellerie e del fine dining, acquisendo competenze manageriali decisive. Con determinazione, apre il primo Vesuvius in una stazione di benzina, trasformando un’idea semplice in un riferimento per la cucina italiana autentica. Oggi guida due locali, a Praz e al Casinò di Neuchâtel, mantenendo sempre la stessa visione: qualità, accoglienza e un’anima sinceramente italiana. (https://www.24orenews.it/eventi/gusto/136746-ristorante-pizzeria-vesuvius-tradizione-e-innovazione-a-neuchatel)

L’ex lavapiatti che ha trasformato una pompa di benzina abbandonata in una pizzeria di successo

(da Gambero Rosso – 14/11/2025) La storia di Gianluca Pellegrino, partito dalla gavetta in Campania e rinato in Svizzera tra pizza contemporanea, vigneti locali e determinazione. Gianluca Pellegrino neppure immaginava di innamorarsi della Svizzera quando lavorava a I giardini di Villa Giulia a Sant’Anastasia. La gavetta l’ha cominciata da giovanissimo, dai ruoli più bassi nella gerarchia della ristorazione; prima apprendista cameriere e lava bicchieri, poi maître di sala e infine gli studi commerciali da direttore risorse umane. Sembrava ormai abbandonato definitivamente l’amore per il settore gastronomico, preso dai viaggi in giro per l’Europa. Una pizza italiana in Svizzera Ma la tappa del 2014 in Svizzera ha restituito al ventiseienne la voglia di riprendere in mano la propria vita seguendo ideali e valori differenti dal posto fisso ben remunerato. Neuchâtel e il suo lago romantico sono stati il porto sicuro; all’interno del casinò municipale c’era bisogno di un manager che si occupasse un po’ di tutto, dall’accoglienza all’economato all’approvvigionamento materie prime, nel ristorante La Rotonde. L’ostacolo della lingua francese fu presto superato grazie all’aiuto della popolazione locale, che apprezzava l’impegno e la dedizione di Gianluca nell’imparare le tradizioni locali e nel trasmettere di rimando i ricordi della Campania. La pompa di benzina abbandonata Pian piano il ritorno a casa da parenti e amici assumeva intervalli sempre più dilatati, fin quando nel 2018 arrivò Giuseppe Folgore, pizzaiolo in luoghi iconici della provincia di Caserta, che lo seguì oltralpe, convinto della scelta di emigrare e insegnare ai francofoni la cultura gastronomica italiana. L’idea finale del progetto Vesuvius prese forma in una pompa di benzina abbandonata. Pellegrino optò per il salto di qualità da dipendente a imprenditore, investendo tutti i risparmi per creare una pizzeria di fronte casa, a Sugiez nel cantone di Friburgo. L’amicizia immediata con i piccoli vigneron come Domaine Chambleau e Domaine du Petit Château lo hanno convinto ad abbinare i piatti della tradizione partenopea con i vini territoriale di quest’angolo incantevole della Svizzera. Gli inizi sono stati da brividi, con appena cinque pizze al giorno nel primo mese. Il disco di pasta lievitato veniva visto come un oggetto misterioso per lievitazioni e topping. La bravura nel raccontare una storia che fondò le radici a Napoli ed il legame tra Vesuvio e prodotti di qualità importati dal Belpaese fecero da apripista. Cose non comuni da quelle parti, che hanno destato curiosità ed interesse con un passaparola in stile tam tam. Dopo il breve rodaggio i numeri crebbero fino ad oltre 100 pizze al giorno, rendendo difficile accontentare le numerose richieste di una clientela esigente nel testare il sound of Italy. Avevano solo 30 coperti disponibili, ma si riusciva a triplicarli fino a 90 utilizzando persino sedie e tavoli da giardino portati da casa. Dissipati i dubbi iniziali sulla pizza contemporanea e sui nomi della pizza, anche i prezzi sono stati compresi dal pubblico, comunque abituato a livelli elevati commisurati però all’ottimo tenore di vita. Una margherita classica che viene proposta in carta tra i 25 ed i 30 franchi svizzeri rappresenta per molti la normalità. Nella stazione di benzina si giocava tra autenticità, visione e vendita al dettaglio, ma le dimensioni apparvero troppo strette per il giovane titolare. Da qui il raddoppio degli sforzi con due Vesuvius, uno a Praz dove si fa la vera pizza fritta e uno a Neuchâtel ritornando nel Casinò cui era tanto affezionato. I clienti hanno imparato anche gli orari italiani per pranzare o cenare, spostando le lancette dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21, uno stile ormai acquisito da giovani e meno giovani. Ampliate le referenze vini puntando però sempre su quelle a km zero; sulle 60 totali un terzo provengono dalle denominazioni di Neuchâtel e Vully con intriganti versioni di chasselas e pinot nero. Non solo cioccolata dunque, ma tanta pizza, fritti e ricette made in Campania che insegnano il mangiar bene ovunque nel mondo.   (https://www.gamberorosso.it/notizie/rubriche/storie/vesuvius-pizzeria-svizzera/)

Vesuvius Taste Experience. L’Italia nel mondo in pizzeria

(da Giornaleria di Peppe Iannicelli – 03/08/2025) Sentirsi a casa in Italia anche se si è nel cuore del Casinò di Neuchâtel in Svizzera, un sogno realizzabile grazie a Vesuvius Taste Experience un luogo dove autenticità ed italianità sono sinonimo di eccellenza. Non una semplice pizzeria, Vesuvius Taste Experience offre molto di più: dal cibo all’arredo qui si respira aria di Italia creando un’esperienza sensoriale completa e autentica, un ambiente moderno e raffinato che unisce la passione per la buona cucina partenopea al design italiano. La prima ventata di italianità viene da Gianluca Pellegrino, mente di Vesuvius Taste Experience e da Giuseppe Folgore maestro pizzaiolo; i due amici hanno un chiaro obiettivo: “Il nostro scopo è far sentire ogni cliente come a casa propria, anche se lontano dall’Italia. Per questo motivo, abbiamo curato ogni dettaglio, dal menu alle atmosfere, per offrire un’esperienza che unisca il gusto e l’estetica, portando in Svizzera un pezzo di cuore, un pezzo d’Italia la nostra casa”. Infatti entrare da Vesuvius Taste Experience significa essere in Italia sotto ogni punto di vista a partire dal menu che è un viaggio gastronomico in grado di unire sapientemente tradizione e innovazione, pensato per far convivere i grandi classici della cucina partenopea e italiana con creazioni originali che raccontano la passione e la ricerca continua dello chef. Si passa poi ad un piatto intramontabile della cucina partenopea ovvero le classiche pizze che da Vesuvius Taste Experience si trasformano in un omaggio alla tradizione. Preparate con ingredienti genuini provenienti direttamente dall’Italia, le mani esperte di Giuseppe Folgore creano una vasta scelta di pizze dalla semplicità della Marinara alla freschezza dell’Ortolana, passando per il gusto deciso della Diavola e l’eterna Margherita, il tutto per garantire quel sapore autentico e inconfondibile proprio della tradizione gastronomica italiana. Vesuvius Taste Experience non è solo un ristorante ma è anche uno spazio narrativo dove il design interpreta una cultura, trasformandola in esperienza; un locale che si distingue non solo per la qualità della proposta gastronomica, ma anche per l’identità visiva forte, riconoscibile, coerente. Ogni dettaglio, dalla mise en place alla disposizione delle luci concorre a creare un luogo elegante, accessibile e profondamente italiano. Tutto è pensato nei minimi dettagli: legno chiaro, sedute in velluto, pannelli fonoassorbenti dalle tinte polverose come l’arancione, il verde, l’azzurro e il sabbia si combinano per creare un’atmosfera calda e accogliente. Le linee morbide, le forme tondeggianti e l’illuminazione su misura, poi, evocano il movimento fluido della lava e la vitalità del Vesuvio, simbolo del locale. Questo progetto italiano di Vesuvius Taste Experience, nasce da un’idea tanto razionale quanto identitaria e mira a creare uno spazio contemporaneo e conviviale, con un linguaggio estetico fortemente legato alla cultura e al design fatti in Italia. “Ci siamo ispirati a modelli minimal, dalle linee pulite – racconta il noto designer italiano Fabiano Zucconi che ha unito il suo ingegno all’artigianalità di Picariello Arredo Design –, ma volevamo anche rompere la monotonia con materiali ridondanti e colori morbidi, per creare un po’ di gioco e movimento”. Il risultato per Vesuvius Taste Experience va oltre il concetto di semplice pizzeria per diventare un luogo di incontro, di convivialità e di scoperta; un crocevia internazionale dove il cibo e il design italiano si incontrano per regalare un’esperienza sensoriale completa. Chi entra da Vesuvius Taste Experience ritrova nei profumi, nei colori, nei sorrisi un po’ quell’aria di Italia, aria di casa. Che siate residenti o turisti, da Vesuvius Taste Experience potrete sentirvi a casa, assaporando e ritrovando i sapori della cucina italiana e lasciandovi avvolgere dall’atmosfera di stile e calore tipica del nostro paese. (https://www.giornaleria.it/index.php/component/content/article/vesuvius-taste-experience-litalia-nel-mondo-in-pizzeria?catid=8&Itemid=362)

“Vesuvius – Pizzeria Napoletana” – Una pizza dal gusto e dall’identità italiana

(da Modeemodipress – 11/07/2025) Nel cuore di Neuchâtel un Made in Italy d’eccezione dove autenticità ed italianità sono sinonimo di eccellenza. In un Paese ricco di proposte gastronomiche come la Svizzera, trovare una pizzeria che vada oltre la semplice buona pizza è raro ma non impossibile. Basta recarsi a Neuchâtel, più precisamente all’interno del Casinò, per scoprire il gusto autentico e la vera bellezza del Made in Italy ovvero Vesuvius – Pizzeria Napoletana. Neuchâtel è un luogo ricco di cultura e di fascino che oggi è reso ancora più attrattivo grazie alla presenza di Vesuvius, non una semplice pizzeria ma un vero e proprio laboratorio di identità culinaria tutta italiana. Dietro questa avventura ci sono Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, due amici entrambi originari della Campania che hanno fatto della passione per l’Italia una vera missione da portare oltreconfine. Gianluca è un imprenditore che conosce il territorio ed è la mente e il cuore del progetto Vesuvius; al suo fianco c’è Giuseppe, maestro pizzaiolo cresciuto nel casertano e che ha formato la sua identità professionale sul campo, imparando dai grandi, sbagliando, ricominciando e che oggi annovera importanti riconoscimenti come lo Spicchio Gambero Rosso e le 3 Forchette Arcimboldo. I due conterranei hanno sempre avuto un unico grande desiderio ovvero quello di rendere il Made in Italy internazionale e lo hanno fatto prima nel 2022 con l’apertura di Vesuvius – Pizzeria Napoletana a Sugiez, all’interno di una vecchia stazione di servizio, poi nel 2023 con l’apertura a Praz ed ora a Neuchâtel all’interno del Casinò con un format più ampio ed un livello gastronomico ancora più ambizioso. “Per me la pizza è una forma di identità. Ogni impasto, ogni topping racconta una storia fatta di essenzialità, etica artigianale e memoria”, sono le parole di Giuseppe Folgore all’inizio di questa avventura. L’identità di Vesuvius è tutta italiana dall’anima e dalla mente di chi ha prodotto questa idea di portare la cucina partenopea in Svizzera, dagli ingredienti alle mani di chi magistralmente combina le materie prime, al luogo nel cuore del Casinò di Neuchâtel, dove si sente il calore dell’Italia. (https://modeemodi.wordpress.com/2025/07/11/vesuvius-pizzeria-napoletana-una-pizza-dal-gusto-e-dallidentita-italiana/)

Vesuvius aderisce alla Giornata della Ristorazione 2026: il riso protagonista tra tradizione e creatività

Quest’anno, Vesuvius Taste Experience ha scelto di aderire alla Giornata della Ristorazione 2026, il grande evento dedicato alla cultura dell’ospitalità italiana promosso da FIPE – Confcommercio e  patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Cultura.  La manifestazione, insignita anche della Medaglia del Presidente della Repubblica, nasce per valorizzare il ruolo sociale, culturale ed economico della ristorazione italiana, e celebra ogni anno un ingrediente simbolo. Per il 2026 la scelta è ricaduta sul riso: alimento che racconta convivialità, tradizione e condivisione, capace di attraversare culture e territori mantenendo intatto il suo valore identitario.  Per questa occasione speciale, Vesuvius ha interpretato il tema con due creazioni pensate per raccontare due anime diverse della propria cucina, entrambe profondamente legate alla tradizione italiana ma aperte a una visione contemporanea del gusto. A Neuchâtel protagonista è stato un elegante risotto con asparagi di stagione e vongole veraci: un piatto che unisce freschezza, equilibrio e profumi mediterranei, valorizzando ingredienti semplici attraverso tecnica e sensibilità gastronomica. A Praz, la scelta è ricaduta invece su un intenso risotto carbonara, interpretazione cremosa e contemporanea di uno dei grandi simboli della cucina italiana, capace di unire comfort food e carattere deciso. Due piatti differenti ma legati dalla stessa filosofia: raccontare l’Italia attraverso sapori autentici, attenzione alla stagionalità e continua ricerca dell’equilibrio tra tradizione e creatività. Per Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, aderire alla Giornata della Ristorazione significa soprattutto condividere una visione dell’ospitalità fatta di identità, emozione e cultura gastronomica. Un approccio che negli anni ha contribuito a rendere Vesuvius una realtà riconoscibile in Svizzera, capace di unire pizza, cucina e accoglienza in un’unica esperienza. Partecipare a iniziative come questa rappresenta anche un modo per ribadire l’importanza della ristorazione italiana come patrimonio culturale vivo, in continua evoluzione ma sempre fedele alle proprie radici. Perché ogni piatto, quando nasce da passione, tecnica e memoria, può trasformarsi in un racconto da condividere.

Pâques chez Vesuvius : quand la tradition devient une expérience

Pâques est l’un de ces moments de l’année où le temps semble ralentir. Les tables se remplissent, les familles se retrouvent et la cuisine retrouve tout son sens : celui du partage. Dans ce contexte, Vesuvius propose une vision de Pâques qui va au-delà d’un simple repas, pour devenir une véritable expérience faite de goût, d’équilibre et d’attention aux détails. Une autre façon de vivre Pâques Toutes les occasions spéciales ne se ressemblent pas. Certaines demandent davantage : de l’attention, une atmosphère particulière, une vraie qualité. Chez Vesuvius, la tradition italienne rencontre une approche contemporaine de la cuisine, donnant naissance à un parcours gastronomique qui reste fidèle à ses racines tout en regardant vers l’avenir. C’est cet équilibre qui rend chaque expérience cohérente et reconnaissable, faisant de Vesuvius une référence pour ceux qui recherchent l’une des meilleures pizzerias de Suisse. Le menu de Pâques : essentiel, de saison, authentique Pour cette occasion, la proposition se construit autour d’un menu pensé pour valoriser les ingrédients et les techniques, sans excès mais avec une grande attention à l’équilibre des saveurs. On commence avec des asperges vertes accompagnées d’un œuf mollet, relevées par une poudre de pain aromatisée au citron et une crème au parmesan, apportant profondeur et douceur au plat. On poursuit avec un carré d’agneau aux herbes, servi avec une demi-glace de viande et des pommes de terre : une préparation qui évoque la tradition pascale, interprétée avec précision et respect du produit. Pour finir, la colombe de Pâques accompagnée d’une mousse au chocolat noir, une conclusion qui allie tradition et intensité, dans la continuité du parcours. La philosophie Vesuvius : qualité et identité Derrière chaque proposition se cache une vision claire : apporter en Suisse l’authenticité de la cuisine italienne, sans compromis. Né en 2022 d’une idée de Gianluca Pellegrino et Giuseppe Folgore, le projet Vesuvius repose sur des fondamentaux essentiels : des matières premières sélectionnées, un savoir-faire artisanal et une grande attention portée aux processus. Les pâtes à longue maturation, les farines moulues sur pierre et le soin apporté à chaque détail définissent l’identité du lieu. Il ne s’agit pas seulement de technique, mais de cohérence : chaque choix contribue à construire un langage reconnaissable. Deux adresses, une seule vision Vesuvius se développe à travers deux lieux, différents mais complémentaires. À Praz (Vully), l’atmosphère est plus intime et apaisante, en lien direct avec le territoire.À Neuchâtel, au sein du Casino, le cadre est plus élégant et contemporain, idéal pour les occasions spéciales. Dans les deux cas, on retrouve la même philosophie : offrir une expérience qui unit tradition italienne et sensibilité moderne. La valeur des moments spéciaux Pâques, plus que toute autre occasion, invite à ralentir et à choisir avec attention la manière de vivre son temps. La proposition de Vesuvius naît précisément de cette idée : offrir une expérience authentique, faite de plats essentiels, d’ingrédients sincères et de saveurs qui restent en mémoire. Une alternative aux propositions standardisées, pensée pour ceux qui recherchent quelque chose de plus personnel et significatif. Ce n’est pas un hasard si Vesuvius figure aujourd’hui parmi les références du secteur, étant reconnu parmi les 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World. Une distinction qui reflète une vision précise : transformer chaque occasion en une expérience mémorable. Une invitation à vivre Pâques autrement Choisir comment passer Pâques, c’est aussi choisir le type d’expérience que l’on souhaite vivre. Qu’il s’agisse d’un repas en famille ou d’un moment plus intime, Vesuvius propose une idée de convivialité authentique, où chaque détail contribue à créer un souvenir. Car, au fond, les plus belles expériences sont celles qui parviennent à réunir simplicité, qualité et émotion.

Pasqua da Vesuvius: quando la tradizione diventa esperienza

La Pasqua è uno di quei momenti dell’anno in cui il tempo sembra rallentare. Le tavole si riempiono, le famiglie si ritrovano e il cibo torna ad avere un significato profondo: quello della condivisione. In questo contesto, Vesuvius propone un’idea di Pasqua che va oltre il semplice pranzo, trasformandolo in un’esperienza fatta di gusto, equilibrio e attenzione ai dettagli. Un modo diverso di vivere la Pasqua Non tutte le occasioni speciali sono uguali. Alcune richiedono qualcosa in più: cura, atmosfera, qualità. Da Vesuvius, la tradizione italiana incontra una visione contemporanea della cucina, dando vita a un percorso gastronomico che mantiene le radici ben salde ma guarda avanti. È questo equilibrio a rendere ogni esperienza coerente e riconoscibile, tanto da far diventare Vesuvius un punto di riferimento per chi cerca una delle migliori pizzerie in Svizzera. Il menu di Pasqua: essenziale, stagionale, autentico Per questa occasione, la proposta si sviluppa attraverso un menu pensato per valorizzare ingredienti e lavorazioni, senza eccessi ma con grande attenzione all’equilibrio dei sapori. Si parte con asparagi verdi accompagnati da uovo morbido, arricchiti da una polvere di pane aromatizzata al limone e da una crema al parmigiano, che dona profondità e rotondità al piatto. Si prosegue con un carré di agnello alle erbe, servito con demi-glace di carne e patate: una preparazione che richiama la tradizione pasquale, interpretata con precisione e rispetto della materia prima. A chiudere, la colomba pasquale con mousse al cioccolato fondente, un finale che unisce classicità e intensità, mantenendo una linea coerente con tutto il percorso. La filosofia Vesuvius: qualità e identità Dietro ogni proposta c’è una visione chiara: portare in Svizzera l’autenticità della cucina italiana, senza compromessi. Nato nel 2022 da un’idea di Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, il progetto Vesuvius si fonda su pochi elementi essenziali: materie prime selezionate, lavorazioni artigianali e grande attenzione ai processi. Gli impasti a lunga maturazione, le farine macinate a pietra e la cura per ogni dettaglio sono ciò che definisce l’identità del locale. Non è solo una questione di tecnica, ma di coerenza: ogni scelta contribuisce a costruire un linguaggio riconoscibile. Due sedi, un’unica visione Vesuvius si sviluppa in due location, diverse ma complementari. A Praz (Vully) l’atmosfera è più intima e rilassata, immersa nel territorio. A Neuchâtel, all’interno del Casinò, l’ambiente è più elegante e contemporaneo, perfetto per occasioni speciali. In entrambe le sedi si ritrova la stessa filosofia: offrire un’esperienza che unisce tradizione italiana e sensibilità moderna. Il valore dei momenti speciali La Pasqua, più di altre occasioni, invita a rallentare e a scegliere con attenzione come vivere il tempo. La proposta di Vesuvius nasce proprio da questa idea: offrire un’esperienza autentica, fatta di piatti essenziali, ingredienti veri e sapori che restano nella memoria. Un’alternativa alle soluzioni standard, pensata per chi cerca qualcosa di più personale e significativo. Non è un caso che Vesuvius sia oggi riconosciuto tra le realtà di riferimento nel panorama internazionale, inserito tra i 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World. Un riconoscimento che riflette una visione precisa: trasformare ogni occasione in un’esperienza che lascia il segno. Un invito a vivere la Pasqua in modo diverso Scegliere come trascorrere la Pasqua significa scegliere anche il tipo di esperienza che si vuole vivere. Che si tratti di un pranzo in famiglia o di un momento più raccolto, Vesuvius propone un’idea di convivialità autentica, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un ricordo. Perché, in fondo, le esperienze migliori sono quelle che riescono a unire semplicità, qualità e emozione.

Pizza Ortolana e Malbec Merlot di Domaine La Grillette: un inverno che accende il cuore

Quando fuori il freddo invita a cercare comfort e calore, la Pizza Ortolana di PRAZ & Neuchâtel diventa un abbraccio confortante che sa di casa. Dadini di barbabietola rossa che brillano come rubini, porro croccante che aggiunge carattere, crema di carote che avvolge ogni ingrediente in un caldo abbraccio di sapore. Una pizza dal profilo invernale deciso, capace di scaldare palato e cuore ad ogni morso. Per questo abbinamento denso di sensazioni, Gianluca Pellegrino sceglie un vino che risponde col suo stesso corpo ricco e avvolgente: un Malbec-Merlot di Domaine La Grillette, prodotto nel villaggio di Cressier, nel cantone di Neuchâtel. Qui, sulle dolci colline tra i laghi, le vigne del Domaine si stendono su oltre venti ettari di terreni ricchi di calcare, sabbia e morene, dando vita a vini che raccontano il carattere luminoso del territorio. L’assemblaggio equo di 50% Malbec e 50% Merlot, affinato per mesi in barrique, regala un vino dal profilo ricco e profondo, con tannini pieni ma levigati e un finale persistente che accompagna ogni boccone. La sua struttura sostiene la pizza invernale, mentre le note speziate — pepe e frutti di bosco maturi — equilibrano la dolcezza terrosa della barbabietola e compensano l’acidità elegante del porro croccante. Un abbinamento che scalda, sorprende e racconta l’inverno con gusto: un incontro perfetto tra comfort food italiano e l’anima intensa dei vini neocastellesi. Vesuvius Taste Experience ti invita a un viaggio tra sapori italiani e vini svizzeri, nei suoi due locali unici: PRAZ e Neuchâtel. Scopri piatti creativi, abbinamenti sorprendenti e vini selezionati per esaltare ogni morso. Scopri i menu, prenota il tuo tavolo su www.vesuvius.ch

Un’esperienza sensoriale tra arte e cucina: Vesuvius diventa spazio d’arte. Le opere di Annalisa Caricato in mostra nei locali di Neuchatel

Nel mese di febbraio, gli spazi di Vesuvius Taste Experience si trasformano in un luogo di incontro tra gusto, materia e visione artistica. Il locale di Neuchâtel accoglie le opere di Annalisa Caricato, designer, artista contemporanea e arte terapeuta, che porta all’interno del ristorante un racconto visivo intenso e delicato allo stesso tempo. Vesuvius è da sempre un luogo di sperimentazione: a tavola, attraverso una cucina che ricerca, mescola e reinterpreta; nello spazio, aprendosi a linguaggi creativi capaci di dialogare con il cibo, l’atmosfera e le persone. L’arte, qui, non è decorazione ma esperienza. Un’estensione naturale di una visione che vede il ristorante come un laboratorio culturale, vivo e in continua trasformazione. Il lavoro di Annalisa Caricato si inserisce in questo contesto con grande coerenza. Le sue opere nascono da collage e sculture in carta, materiali leggeri, fragili, spesso di recupero. Elementi umili che diventano opere poetiche e simboliche, capaci di raccontare temi profondamente contemporanei: la fragilità, la trasformazione, la libertà femminile. Al centro della sua ricerca c’è il concetto Agile-Fragile, una riflessione sul passaggio dalla vulnerabilità alla forza interiore. Fragile non come limite ma come condizione necessaria per evolvere. Agile come capacità di adattarsi, cambiare forma, resistere senza irrigidirsi. Un processo che riecheggia anche nella cucina di Vesuvius, dove la sperimentazione nasce dall’ascolto della materia prima e dalla sua trasformazione. Tra le immagini ricorrenti nel lavoro dell’artista compaiono cuori “imballati” come ex voto, custoditi in teche di vetro. Oggetti preziosi e vulnerabili, protetti ma allo stesso tempo trattenuti, accompagnati da una frase ironica e disarmante: “rompi il vetro in caso di emergenza”. Un invito a interrogarsi su quanto ciò che protegge possa anche imprigionare, e su come la vulnerabilità, se accolta, possa diventare forza. Questa trasformazione dialoga idealmente con una delle immagini più iconiche dell’arte urbana contemporanea: la bambina con il palloncino del noto artista Banksy. Una figura fragile e leggera, ma capace di sollevarsi, lasciare andare ciò che pesa e trovare un nuovo respiro di libertà. È in questo spazio sospeso che si colloca il lavoro di Annalisa Caricato: un invito gentile ma potente a guardare la fragilità come una soglia, non come una fine. Esporre queste opere all’interno di Vesuvius Taste Experience significa creare un’esperienza sensoriale completa, dove l’arte dialoga con il cibo, con lo spazio e con il tempo della condivisione. Un’occasione per rallentare, osservare, sentire. E magari riconoscersi, tra un piatto e un’opera, in quella fragile bellezza che sa trasformarsi. Febbraio diventa così un tempo da vivere lentamente, lasciandosi attraversare dall’arte e scoprendo che anche la fragilità può essere un atto creativo. Per approfondire il progetto Agile-Fragile, è possibile seguire il blog su www.agile-fragile.com e il profilo Instagram @agile_fragile.