Vesuvius

Vesuvius aderisce alla Giornata della Ristorazione 2026: il riso protagonista tra tradizione e creatività

Quest’anno, Vesuvius Taste Experience ha scelto di aderire alla Giornata della Ristorazione 2026, il grande evento dedicato alla cultura dell’ospitalità italiana promosso da FIPE – Confcommercio e  patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Cultura.  La manifestazione, insignita anche della Medaglia del Presidente della Repubblica, nasce per valorizzare il ruolo sociale, culturale ed economico della ristorazione italiana, e celebra ogni anno un ingrediente simbolo. Per il 2026 la scelta è ricaduta sul riso: alimento che racconta convivialità, tradizione e condivisione, capace di attraversare culture e territori mantenendo intatto il suo valore identitario.  Per questa occasione speciale, Vesuvius ha interpretato il tema con due creazioni pensate per raccontare due anime diverse della propria cucina, entrambe profondamente legate alla tradizione italiana ma aperte a una visione contemporanea del gusto. A Neuchâtel protagonista è stato un elegante risotto con asparagi di stagione e vongole veraci: un piatto che unisce freschezza, equilibrio e profumi mediterranei, valorizzando ingredienti semplici attraverso tecnica e sensibilità gastronomica. A Praz, la scelta è ricaduta invece su un intenso risotto carbonara, interpretazione cremosa e contemporanea di uno dei grandi simboli della cucina italiana, capace di unire comfort food e carattere deciso. Due piatti differenti ma legati dalla stessa filosofia: raccontare l’Italia attraverso sapori autentici, attenzione alla stagionalità e continua ricerca dell’equilibrio tra tradizione e creatività. Per Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, aderire alla Giornata della Ristorazione significa soprattutto condividere una visione dell’ospitalità fatta di identità, emozione e cultura gastronomica. Un approccio che negli anni ha contribuito a rendere Vesuvius una realtà riconoscibile in Svizzera, capace di unire pizza, cucina e accoglienza in un’unica esperienza. Partecipare a iniziative come questa rappresenta anche un modo per ribadire l’importanza della ristorazione italiana come patrimonio culturale vivo, in continua evoluzione ma sempre fedele alle proprie radici. Perché ogni piatto, quando nasce da passione, tecnica e memoria, può trasformarsi in un racconto da condividere.

Quest’anno, Vesuvius Taste Experience ha scelto di aderire alla Giornata della Ristorazione 2026, il grande evento dedicato alla cultura dell’ospitalità italiana promosso da FIPE – Confcommercio e  patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Cultura. 

La manifestazione, insignita anche della Medaglia del Presidente della Repubblica, nasce per valorizzare il ruolo sociale, culturale ed economico della ristorazione italiana, e celebra ogni anno un ingrediente simbolo. Per il 2026 la scelta è ricaduta sul riso: alimento che racconta convivialità, tradizione e condivisione, capace di attraversare culture e territori mantenendo intatto il suo valore identitario. 

Per questa occasione speciale, Vesuvius ha interpretato il tema con due creazioni pensate per raccontare due anime diverse della propria cucina, entrambe profondamente legate alla tradizione italiana ma aperte a una visione contemporanea del gusto.

A Neuchâtel protagonista è stato un elegante risotto con asparagi di stagione e vongole veraci: un piatto che unisce freschezza, equilibrio e profumi mediterranei, valorizzando ingredienti semplici attraverso tecnica e sensibilità gastronomica.

A Praz, la scelta è ricaduta invece su un intenso risotto carbonara, interpretazione cremosa e contemporanea di uno dei grandi simboli della cucina italiana, capace di unire comfort food e carattere deciso.

Due piatti differenti ma legati dalla stessa filosofia: raccontare l’Italia attraverso sapori autentici, attenzione alla stagionalità e continua ricerca dell’equilibrio tra tradizione e creatività.

Per Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, aderire alla Giornata della Ristorazione significa soprattutto condividere una visione dell’ospitalità fatta di identità, emozione e cultura gastronomica. Un approccio che negli anni ha contribuito a rendere Vesuvius una realtà riconoscibile in Svizzera, capace di unire pizza, cucina e accoglienza in un’unica esperienza.

Partecipare a iniziative come questa rappresenta anche un modo per ribadire l’importanza della ristorazione italiana come patrimonio culturale vivo, in continua evoluzione ma sempre fedele alle proprie radici. Perché ogni piatto, quando nasce da passione, tecnica e memoria, può trasformarsi in un racconto da condividere.