Vesuvius

Vesuvius Neuchâtel: pizza italiana autentica e d’eccellenza

(da Agenfood – 11/07/2025) In un Paese ricco di proposte gastronomiche come la Svizzera, trovare una pizzeria che vada oltre la semplice buona pizza è raro ma non impossibile. Basta recarsi a Neuchâtel, più precisamente all’interno del Casinò, per scoprire il gusto autentico e la vera bellezza del Made in Italy ovvero Vesuvius – Pizzeria Napoletana. Neuchâtel è un luogo ricco di cultura e di fascino che oggi è reso ancora più attrattivo grazie alla presenza di Vesuvius, non una semplice pizzeria ma un vero e proprio laboratorio di identità culinaria tutta italiana. Dietro questa avventura ci sono Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, due amici entrambi originari della Campania che hanno fatto della passione per l’Italia una vera missione da portare oltreconfine. Gianluca è un imprenditore che conosce il territorio ed è la mente e il cuore del progetto Vesuvius; al suo fianco c’è Giuseppe, maestro pizzaiolo cresciuto nel casertano e che ha formato la sua identità professionale sul campo, imparando dai grandi, sbagliando, ricominciando e che oggi annovera importanti riconoscimenti come lo Spicchio Gambero Rosso e le 3 Forchette Arcimboldo. I due conterranei hanno sempre avuto un unico grande desiderio ovvero quello di rendere il Made in Italy internazionale e lo hanno fatto prima nel 2022 con l’apertura di Vesuvius – Pizzeria Napoletana a Sugiez, all’interno di una vecchia stazione di servizio, poi nel 2023 con l’apertura a Praz ed ora a Neuchâtel all’interno del Casinò con un format più ampio ed un livello gastronomico ancora più ambizioso. “Per me la pizza è una forma di identità. Ogni impasto, ogni topping racconta una storia fatta di essenzialità, etica artigianale e memoria”, sono le parole di Giuseppe Folgore all’inizio di questa avventura. L’identità di Vesuvius è tutta italiana dall’anima e dalla mente di chi ha prodotto questa idea di portare la cucina partenopea in Svizzera, dagli ingredienti alle mani di chi magistralmente combina le materie prime, al luogo nel cuore del Casinò di Neuchâtel, dove si sente il calore dell’Italia. La filosofia di Vesuvius è infatti quella di valorizzare la tradizione italiana appieno e senza compromessi, raccontare l’Italia non solo attraverso ingredienti di qualità e scelti tra piccoli produttori in Italia e in Svizzera ma anche dando all’ambiente quel tocco di artigianalità visibile nell’arredamento tutto italiano. La pizzeria Vesuvius a Neuchâtel ha infatti una sala moderna e accogliente con arredi in legno, pareti dai colori caldi e soft, luci soffuse e morbide, sedute comode e tavoli apparecchiati con lo stile e la raffinatezza italiani proprio per creare quell’atmosfera di familiarità, quella sensazione di sentirsi in Italia, a casa. “La mia è una pizza sincera, libera da forzature, che nasce dal rispetto profondo per il prodotto, per il cliente e per la tradizione partenopea reinterpretata con visione contemporanea”, così Giuseppe Folgore descrive il suo impasto lavorato con farine macinate a pietra, processi naturali e stagionali, per un risultato con base soffice, leggera e altamente digeribile. Un viaggio nel gusto che valorizza i sapori, i colori e i profumi della tradizione culinaria non solo partenopea ma anche italiana. Assaporare da Vesuvius – Pizzeria Napoletana un pezzo d’Italia, è come fare un tuffo nei ricordi e nel folclore popolare. Vesuvius è oggi una vera e propria fucina di idee, identità e collettività in cui ogni dettaglio, dal forno al servizio, dal menù dinamico alla coerenza del concept, è curato con precisione. Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore puntano a lasciare il segno con sincerità e sapore ed entrare da Vesuvius significa vivere un’esperienza metafisica che va oltre il confine sia del gusto che del territorio, essere fisicamente a Neuchâtel ma con il cuore, gli occhi e la mente in Italia.   continua su: https://www.agenfood.it/pizza/vesuvius-neuchatel-pizza-italiana-autentica-e-deccellenza/

“Vesuvius – Pizzeria Napoletana” – Una pizza dal gusto e dall’identità italiana continua su NapoliVillage: https://www.napolivillage.com/gustum/vesuvius-pizzeria-napoletana-una-pizza-dal-gusto-e-dallidentita-italiana/

(da Napolivillage – 11/07/2025) In un Paese ricco di proposte gastronomiche come la Svizzera, trovare una pizzeria che vada oltre la semplice buona pizza è raro ma non impossibile. Basta recarsi a Neuchâtel, più precisamente all’interno del Casinò, per scoprire il gusto autentico e la vera bellezza del Made in Italy ovvero Vesuvius – Pizzeria Napoletana. Neuchâtel è un luogo ricco di cultura e di fascino che oggi è reso ancora più attrattivo grazie alla presenza di Vesuvius, non una semplice pizzeria ma un vero e proprio laboratorio di identità culinaria tutta italiana. Dietro questa avventura ci sono Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, due amici entrambi originari della Campania che hanno fatto della passione per l’Italia una vera missione da portare oltreconfine. Gianluca è un imprenditore che conosce il territorio ed è la mente e il cuore del progetto Vesuvius; al suo fianco c’è Giuseppe, maestro pizzaiolo cresciuto nel casertano e che ha formato la sua identità professionale sul campo, imparando dai grandi, sbagliando, ricominciando e che oggi annovera importanti riconoscimenti come lo Spicchio Gambero Rosso e le 3 Forchette Arcimboldo. I due conterranei hanno sempre avuto un unico grande desiderio ovvero quello di rendere il Made in Italy internazionale e lo hanno fatto prima nel 2022 con l’apertura di Vesuvius – Pizzeria Napoletana a Sugiez, all’interno di una vecchia stazione di servizio, poi nel 2023 con l’apertura a Praz ed ora a Neuchâtel all’interno del Casinò con un format più ampio ed un livello gastronomico ancora più ambizioso. “Per me la pizza è una forma di identità. Ogni impasto, ogni topping racconta una storia fatta di essenzialità, etica artigianale e memoria”, sono le parole di Giuseppe Folgore all’inizio di questa avventura. L’identità di Vesuvius è tutta italiana dall’anima e dalla mente di chi ha prodotto questa idea di portare la cucina partenopea in Svizzera, dagli ingredienti alle mani di chi magistralmente combina le materie prime, al luogo nel cuore del Casinò di Neuchâtel, dove si sente il calore dell’Italia. La filosofia di Vesuvius è infatti quella di valorizzare la tradizione italiana appieno e senza compromessi, raccontare l’Italia non solo attraverso ingredienti di qualità e scelti tra piccoli produttori in Italia e in Svizzera ma anche dando all’ambiente quel tocco di artigianalità visibile nell’arredamento tutto italiano. La pizzeria Vesuvius a Neuchâtel ha infatti una sala moderna e accogliente con arredi in legno, pareti dai colori caldi e soft, luci soffuse e morbide, sedute comode e tavoli apparecchiati con lo stile e la raffinatezza italiani proprio per creare quell’atmosfera di familiarità, quella sensazione di sentirsi in Italia, a casa. “La mia è una pizza sincera, libera da forzature, che nasce dal rispetto profondo per il prodotto, per il cliente e per la tradizione partenopea reinterpretata con visione contemporanea”, così Giuseppe Folgore descrive il suo impasto lavorato con farine macinate a pietra, processi naturali e stagionali, per un risultato con base soffice, leggera e altamente digeribile. Un viaggio nel gusto che valorizza i sapori, i colori e i profumi della tradizione culinaria non solo partenopea ma anche italiana. Assaporare da Vesuvius – Pizzeria Napoletana un pezzo d’Italia, è come fare un tuffo nei ricordi e nel folclore popolare. Vesuvius è oggi una vera e propria fucina di idee, identità e collettività in cui ogni dettaglio, dal forno al servizio, dal menù dinamico alla coerenza del concept, è curato con precisione. Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore puntano a lasciare il segno con sincerità e sapore ed entrare da Vesuvius significa vivere un’esperienza metafisica che va oltre il confine sia del gusto che del territorio, essere fisicamente a Neuchâtel ma con il cuore, gli occhi e la mente in Italia. continua su NapoliVillage:  https://www.napolivillage.com/gustum/vesuvius-pizzeria-napoletana-una-pizza-dal-gusto-e-dallidentita-italiana/

Crocché con salsiccia, friarielli e maionese all’aglio nero e Oeil de Pedrix di Domaine Saint Sébaste: il viaggio dell’aperitivo gourmet dai vicoli di Napoli alle cantine di Neuchatel.

Il Crocchè con salsiccia, friarielli e maionese all’aglio nero di Veusviu Neuchâtel trasforma un classico dello street food napoletano in un’esperienza gourmet. La patata diventa protagonista, accogliendo ingredienti diversi che raccontano le case di Napoli: friarielli amarognoli, salsiccia succosa, maionese all’aglio nero dal gusto intenso e persistente. Ogni morso è un piccolo viaggio tra tradizione e creatività, tra croccantezza e sapori avvolgenti, dove il comfort food incontra la raffinatezza. Gianluca Pellegrino abbina questo piccolo capolavoro al rosé Oeil de Perdrix della cantina Domaine Saint Sébaste, una specialità tradizionale del cantone di Neuchâtel. Il vino, a base di Pinot Nero, è secco, fresco e vivace, con un equilibrio armonioso tra frutto e acidità. Questo lo rende ideale per sgrassare l’amarognolo dei friarielli e accompagnare la maionese all’aglio nero, creando un aperitivo elegante e gustoso. La magia di questo abbinamento sta nella complicità tra contrasto e armonia: ogni crocchè racconta Napoli con i suoi ingredienti, ogni sorso celebra il Pinot Nero, con freschezza e vivacità che restano sul palato. Un incontro perfetto tra l’anima vivace dello street food italiano e la precisione svizzera, capace di sorprendere e conquistare al primo assaggio. Vesuvius Taste Experience ti invita a un viaggio tra sapori italiani e vini svizzeri, nei suoi due locali unici: PRAZ e Neuchâtel. Scopri piatti creativi, abbinamenti sorprendenti e vini selezionati per esaltare ogni morso. Scopri i menu, prenota il tuo tavolo su www.vesuvius.ch

Pizza Ortolana e Malbec Merlot di Domaine La Grillette: un inverno che accende il cuore

Quando fuori il freddo invita a cercare comfort e calore, la Pizza Ortolana di PRAZ & Neuchâtel diventa un abbraccio confortante che sa di casa. Dadini di barbabietola rossa che brillano come rubini, porro croccante che aggiunge carattere, crema di carote che avvolge ogni ingrediente in un caldo abbraccio di sapore. Una pizza dal profilo invernale deciso, capace di scaldare palato e cuore ad ogni morso. Per questo abbinamento denso di sensazioni, Gianluca Pellegrino sceglie un vino che risponde col suo stesso corpo ricco e avvolgente: un Malbec-Merlot di Domaine La Grillette, prodotto nel villaggio di Cressier, nel cantone di Neuchâtel. Qui, sulle dolci colline tra i laghi, le vigne del Domaine si stendono su oltre venti ettari di terreni ricchi di calcare, sabbia e morene, dando vita a vini che raccontano il carattere luminoso del territorio. L’assemblaggio equo di 50% Malbec e 50% Merlot, affinato per mesi in barrique, regala un vino dal profilo ricco e profondo, con tannini pieni ma levigati e un finale persistente che accompagna ogni boccone. La sua struttura sostiene la pizza invernale, mentre le note speziate — pepe e frutti di bosco maturi — equilibrano la dolcezza terrosa della barbabietola e compensano l’acidità elegante del porro croccante. Un abbinamento che scalda, sorprende e racconta l’inverno con gusto: un incontro perfetto tra comfort food italiano e l’anima intensa dei vini neocastellesi. Vesuvius Taste Experience ti invita a un viaggio tra sapori italiani e vini svizzeri, nei suoi due locali unici: PRAZ e Neuchâtel. Scopri piatti creativi, abbinamenti sorprendenti e vini selezionati per esaltare ogni morso. Scopri i menu, prenota il tuo tavolo su www.vesuvius.ch

Pizza Nerano Amalfi e Traminer Domaine Chervet: quando l’incontro tra Amalfi e le Alpi sorprende.

La Pizza Nerano Amalfi di VESUVIUS PRAZ è un viaggio sensoriale che parte dalla Costiera e arriva dritto al cuore: crema di zucchine alla Nerano, fiordilatte filante, chips di zucchine croccanti e scaglie di Provolone del Monaco. Un equilibrio raffinato tra note amarognole, la dolcezze del latte e una sapidità intensa che lascia il segno. Per accompagnarla, Gianluca Pellegrino sceglie un Traminer Domaine Chervet, un bianco svizzero aromatico e persistente. Un vino che nasce sulla soleggiata collina del Mont-Vully, nel cuore della Région des Trois Lacs tra il Lago di Neuchâtel e il Lago di Morat, una zona vitivinicola storica dove la famiglia Chervet coltiva i propri vigneti da oltre cinque generazioni, combinando know-how tradizionale e tecniche moderne per esaltare l’espressività di ogni bottiglia. Il Traminer si distingue per il bouquet intenso e profumato, con note di mango, litchi e spezie dolci che si sposano perfettamente con la ricchezza saporita della pizza. La sua eleganza aromatica bilancia la sapidità del provolone e accarezza l’amarognolo delle zucchine, creando un dialogo gustativo avvolgente e sorprendente. È un incontro sorprendente tra Mediterraneo e Alpi: ricco, armonioso, irresistibilmente chic. Un abbinamento che conquista al primo morso e resta nella memoria a lungo anche dopo l’ultimo assaggio. Vesuvius Taste Experience ti invita a un viaggio tra sapori italiani e vini svizzeri, nei suoi due locali unici: PRAZ e Neuchâtel. Scopri piatti creativi, abbinamenti sorprendenti e vini selezionati per esaltare ogni morso. Scopri i menu, prenota il tuo tavolo su www.vesuvius.ch

Il nuovo menu di PRAZ: un viaggio gastronomico tra tradizione, creatività e territorio

Nel cuore della pittoresca Praz, nella Svizzera francese, Vesuvius Taste Experience – sede di PRAZ rinnova la sua proposta culinaria con un nuovo menu che racconta Napoli e l’Italia con uno sguardo contemporaneo, raffinato e altamente sensoriale. Qui, i grandi classici della tradizione italiana si intrecciano con creazioni originali, dando vita a piatti unici che celebrano la qualità, il territorio e l’autenticità degli ingredienti.  Un’Esperienza che Parte dall’Anima del Menu PRAZ Il nuovo menu di PRAZ è progettato come un racconto culinario completo, che accompagna l’ospite dall’antipasto al dolce, passando per primi piatti, i secondi e le celeberrime pizze firmate da Giuseppe Folgore. Ogni portata è pensata per sorprendere attraverso contrasti di aromi, consistenze e sapori, offrendo un’esperienza gastronomica che unisce tradizione, innovazione e territorio.  Antipasti: introduzioni di carattere e gusto La sezione degli antipasti riflette la filosofia di cucina di Vesuvius: ingredienti semplici e di alta qualità trasformati in proposte memorabili. Tra le proposte del nuovo menu troviamo: Tris di Montanarine Classiche: tre frittelle di pizza croccanti con salsa di pomodoro e Parmigiano Reggiano;  Bruschette Vesuvius con pomodorini freschi, basilico e stracciatella di bufala;  Crocche Vesuvius con scarola napoletana e maionese all’aglio o altre varianti creative, perfette per aprire il pasto con un twist moderno che non dimentica mai la tradizione;  Zuppa di Ceci alla Napoletana servita con polpo grigliato e crostini all’aglio, un comfort dish ricco di sapore e profondità; Queste portate non sono solo antipasti: sono piccoli racconti di gusto che anticipano lo stile culinario che definisce l’intero menu PRAZ. Primi Piatti: la pasta come esperienza Nel cuore del menu troviamo una selezione di primi piatti che reinterpretano la cucina italiana con grande personalità. I Bottoni ripieni alla Genovese Napoletana sono un omaggio gastronomico alla celebre salsa di cipolle cotte lentamente, qui rivisitata in forma di pasta fresca ripiena e servita con cremosa stracciatella di bufala e crema di Parmigiano;  Gli Spaghetti Aglio, Olio e Peperoncino diventano un piatto elegante grazie alla crema all’aglio, tarallo napoletano croccante e olio extravergine di oliva;  Gli Gnocchi di Patate alla Sorrentina celebrano la semplicità mediterranea con pomodoro, fiordilatte e Parmigiano Reggiano. Questi piatti esprimono la perfetta sintesi tra tradizione italiana e tecnica moderna, offrendo texture e sapori in equilibrio tra familiarità e scoperta. Pizze Concettuali: creatività al forno La pizza resta protagonista indiscussa del menu PRAZ, declinata in varianti che esaltano ingredienti stagionali e accostamenti audaci. Tra le proposte più attese: Nerano Amalfi, una pizza concettuale con crema di zucchine alla Nerano, fiordilatte, chips di zucchine e scaglie di Provolone del Monaco. Una combinazione che racconta la Costiera Amalfitana in ogni morso;  Genovese Napoletana, versione pizza della celebre genovese di cipolle, qui reinterpretata con ragù ricco e profondo;  Numerose altre pizze concept che uniscono ingredienti classici e innovativi, espressione della creatività culinaria del team di cucina guidato dalla mente di Giuseppe Folgore. Queste creazioni non sono solo pizze ma espressioni artistiche di gusto, capaci di sorprendere sia chi ama la pizza tradizionale che chi cerca nuove esperienze nel mondo della cucina italiana. Secondi Piatti e Contorni: materie prime protagoniste Per chi desidera un piatto più strutturato, la selezione dei secondi è un invito a esplorare sapori ricchi e ben bilanciati: Polpo alla Griglia con crema di topinambur e cavolo nero, una combinazione che esalta il carattere del mare e della terra;  Entrecôte di Manzo con fondo bruno e verdure stagionali, perfetta per gli amanti delle carni succulente;  Pancia di Maiale CBT con friarielli napoletani e carote glassate, un piatto che unisce morbidezza e sapidità. I contorni come le scarole napoletane o i friarielli completano il piatto con freschezza e carattere, perfetti per accompagnare le pietanze principali.  Un’Atmosfera, una Cucina, un’Esperienza Il ristorante Vesuvius di Praz non è solo cucina: è un luogo dove ambiente, natura e creatività gastronomica si incontrano. Immerso nella natura svizzera con vista sul lago e sulle isole, PRAZ offre un’atmosfera unica, perfetta per un pranzo rilassato o una cena indimenticabile.  Un Menu che Racconta una Storia In conclusione, il nuovo menu di Vesuvius PRAZ è più di una semplice carta: è un viaggio tra sapori, territori e tradizioni, raccontato piatto dopo piatto con autenticità e innovazione. Dai piatti storici italiani alle interpretazioni creative contemporanee, questa proposta gastronomica è pensata per chi ama esplorare, assaporare e lasciarsi sorprendere.  Scopri tutti i piatti del nuovo menu PRAZ su www.vesuvius.ch e prenota la tua esperienza di gusto. 

Al Casinò di Neuchâtel, celebriamo la cucina italiana nel mondo.

Per omaggiare la candidatura della cucina italiana a diventare patrimonio mondiale immateriale dell’Unesco, il 26 novembre 2025, presso la nostra sede Vesuvius all’interno del Casinò di Neuchâtel, si terrà «The Italian Cuisine Celebration», evento esclusivo di promozione della cucina italiana nel mondo. Un’iniziativa unica, con la quale vogliamo celebrare il meglio dell’italianità nel piatto, con un menù che attraversa simbolicamente l’Italia da nord a sud. Nostri ospiti d’eccezione saranno il Direttore dell’ICE Berna, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Samuele Porsia, e rappresentanti della stampa svizzera specializzata, in una serata che sarà anche aperta al pubblico e in cui le parole d’ordine saranno qualità, raffinatezza, autenticità. L’ICE svolge un ruolo fondamentale nel sostegno alle imprese italiane sui mercati esteri, e per questo la sua partecipazione all’evento sottolinea il valore culturale ed economico della gastronomia italiana e il suo ruolo strategico nell’export agroalimentare e nella promozione del Made in Italy all’estero.  Il luogo: Vesuvius Taste Experience Vesuvius Taste Experience non è una semplice pizzeria: è un concept che combina cucina italiana, design e convivialità, creato da Gianluca Pellegrino a quattro mani con il maestro pizzaiolo, anch’egli campano, Giuseppe Folgore. Il locale, situato all’interno del Casinò di Neuchâtel, unisce eleganza urbana e atmosfera rilassata, con arredi in legno, poltrone in velluto e luci calde, che evocano lo spirito dell’Italia e – in particolare – l’immagine del Vesuvio, uno dei suoi simboli più iconici Secondo la nostra filosofia, Vesuvius Taste Experience utilizza ingredienti selezionati, molti dei quali provenienti direttamente dall’Italia, per offrire ai nostri clienti un’esperienza autentica e di alta qualità.  Il menù della serata: un viaggio gastronomico lungo la penisola Per la serata del 26 novembre, il nostro chef di cucina, Roberto Gagliano, ha elaborato un percorso degustazione che celebra l’Italia unita, attraverso piatti iconici delle sue regioni. Si parte con un Arancino tipico Siciliano come benvenuto, per poi proseguire in Piemonte con il Vitello Tonnato. Giù poi fino alla Campania, con la mitica, imprescindibile Margherita, da dove si passa per lo Spaghetto al Pomodoro, omaggio all’Italia intera, per poi fare una capatina nel Lazio con l’assaggio del Piccolo Nido di Cacio e Pepe. Non stanchi, si ritorna al Nord con il famoso Risotto alla Milanese con Ossobuco, re della Lombardia, e infine ci sposta in Veneto e Friuli con un indimenticabile Tiramisù.  Insomma, un menù che più che un menù è un viaggio sensoriale che unisce storie, tradizioni e ingredienti regionali in un’esperienza coesa ed elegante. Il significato dell’evento Il menù non è un semplice menù perché la serata sarà più di una cena: sarà un’espressione culturale, un momento di celebrazione dell’identità gastronomica italiana e del suo prestigio internazionale, con la presenza dell’ICE e dei media svizzeri che rafforza l’importanza dell’enogastronomia come veicolo di diplomazia culturale e attrattiva per il Made in Italy. Grazie al design curato del nostro locale, che mescola minimalismo e calore, e alla selezione attenta dei piatti, l’evento punta a coinvolgere non solo esperti di settore ma anche appassionati di cucina e un pubblico più ampio, offrendo un’esperienza di condivisione e scoperta. Un’esperienza che, decisamente, non si può perdere. Il costo della serata è di 45chf a persona, bevande escluse. Prenota il tuo posto sul nostro sito.  

L’Eccellenza della Cucina Italiana in Svizzera: Vesuvius, esperienza di gusto

Se sei alla ricerca dell’autentico sapore della cucina italiana in Svizzera, in particolare un’esperienza che vada oltre la semplice offerta e abbracci l’innovazione, Vesuvius a Neuchâtel è la destinazione ideale. Il ristorante con la sua pizzeria situato all’interno del casinò di Neuchâtel distinguono per la capacità di esportare l’arte culinaria campana, unendo la tradizione con un tocco di contemporaneità e sperimentazione. Questo impegno verso la qualità e l’innovazione è stato recentemente celebrato in occasione della serata evento “Vesuvius: experience the Italian taste” tenutosi il 30 ottobre a cui hanno partecipato anche numerosi giornalisti gastronomici provenienti dall’Italia. La serata è stata anche l’occasione da parte di Giuseppe Folgore, capo chef e pizzaiolo di Vesuvius, di presentare di un piatto fusion sorprendente e delizioso, simbolo della filosofia culinaria di Vesuvius. Gnocchi di patata viola alla sorrentina: un ponte tra Campania e Svizzera Lo gnocco di patate è uno dei piatti più iconici e amati della cucina italiana, conosciuto in ogni angolo del mondo. La sua variante più celebre, lo gnocco alla sorrentina, con la sua esplosione di mozzarella filante e passata di pomodoro, è un vero e proprio inno alla tradizione campana. Vesuvius, con l’obiettivo costante di promuovere l’eccellenza culinaria campana in terra elvetica, ha voluto reinterpretare questo classico della cucina tradizionale. L’idea, concepita da Giuseppe Folgore e magistralmente realizzata dallo chef di Vesuvius Roberto Gagliano, ha dato vita a un piatto fusion di grande impatto visivo e di gusto: i mini gnocchetti di patata viola conditi con cuore di fior di latte dei Monti Lattari serviti e spuma leggera di pomodoro San Marzano. Innovazione e territorio: la scelta della patata viola L’elemento distintivo di questa rivisitazione risiede nell’utilizzo della patata viola di Vitelotte per l’impasto. La scelta di utilizzare questa variante di patata da parte di Giuseppe Folgore non è casuale, ma rappresenta un omaggio non solo alla terra d’origine di Vesuvius, ma anche alla confederazione elvetica e alla Francia, paese confinante e culturalmente legato al cantone di Neuchâtel. La patata Vitelotte, è infatti un tipo di tubero coltivato nel nord della Francia attraverso un presidio Slow Food che aggiunge un tocco di originalità e un colore vibrante ad un classico della cucina italiana tradizionale, trasformandolo in un’esperienza culinaria che abbraccia un’identità transfrontaliera. Questo ingrediente fusion unisce l’anima campana (data dal fior di latte dei Monti Lattari e dal pomodoro San Marzano) con un’eccellenza del territorio circostante, dimostrando come la cucina italiana proposta da Vesuvius in Svizzera possa evolversi mantenendo salde le sue radici. Vesuvius a Neuchâtel: non solo la miglior pizza della Svizzera L’evento del 30 ottobre non è stato solo un palcoscenico per i mini gnocchi fusion. Giornalisti e clienti hanno avuto l’opportunità di degustare un menù di 7 portate, un vero e proprio percorso gastronomico che ha celebrato la cucina campana e la pizza napoletana in chiave contemporanea. Se Vesuvius è spesso citata come luogo dove mangiare la miglior pizza di Neuchâtel e della Svizzera, l’evento ha ribadito che l’offerta culinaria va ben oltre l’eccellenza della pizza. Ogni portata, curata da Giuseppe Folgore e da tutto lo staff di cucina, è stato un manifesto di alta qualità, grazie all’utilizzo di eccellenze del Made in Italy e prodotti selezionati con cura. L’apprezzamento unanime dei presenti per il menù è la conferma che Vesuvius non è solo una delle migliori pizzerie in terra elvetica, ma un vero e proprio luogo di eccellenza della gastronomia italiana. L’impegno di Vesuvius nel coniugare la maestria culinaria campana con un occhio attento all’innovazione garantisce ai suoi clienti in Svizzera un’esperienza di gusto autentica, raffinata e sempre sorprendente. Se cerchi un luogo vibrante della cucina italiana in Svizzera, Vesuvius è il luogo dove la tradizione incontra il futuro.  

Vigne svizzere e fuochi campani: un viaggio nel gusto a Neuchatel da Vesuvius Taste Experience.

Un giorno speciale tra vigne e profumi di casa Cosa succede quando il profumo del pomodoro piennolo incontra quello di un Chardonnay delle colline svizzere? Si crea qualcosa di assolutamente magico. Per la prima volta, Vesuvius Neuchâtel ha dato vita a un evento che resterà nella memoria di chi c’era: un viaggio tra vigne e sapori, tra Svizzera e Campania, tra il rigore del Nord e la passione del Sud. La giornata è cominciata alla Tenuta Domaine de Chambleau, una realtà con cui il ristorante collabora da anni e che rappresenta una delle eccellenze del vino nella Svizzera francese. Qui, tra i filari dorati e il profumo d’autunno, giornalisti delle maggiori testate specializzate in food and wine sono stati accolti con un aperitivo rustico e raffinato: salumi e formaggi italiani, qualche fetta delle migliori pizze signature di Vesuvius e un calice di Chasselas non filtrato della Domaine Saint-Sébaste. Un vino autentico, da mescolare prima di servirlo, vendemmiato a gennaio come da tradizione svizzera. Semplice all’apparenza, ma raffinatissimo e pieno di anima. La degustazione in cantina è proseguita con i vini simbolo della tenuta Chambleau: due bianchi, due Chardonnay, due Oeil de Perdrix (l’“occhio di pernice”, guai a chiamare rosato!) e il Pinot Nero purosangue di Chambleau, affinato in barrique dal 2013. Un vino che parla piano ma lascia il segno, come certe storie d’amore che durano nel tempo anche dopo essere finite. Dal vigneto alla tavola: la serata al Vesuvius Dopo la visita, il viaggio del gusto è continuato tra le mura accoglienti e il design raffinato di Vesuvius Neuchatel, dove lo chef e il team hanno costruito un percorso di degustazione con abbinamenti tanto audaci quanto armoniosi e tutti da scoprire. L’obiettivo non era semplicemente “parlare d’Italia”: era mettere in dialogo i due territori, esaltando il meglio di entrambi. Così, al posto dei classici vini campani, la scelta è caduta su etichette svizzere dal carattere deciso, ognuna selezionata per il suo equilibrio di acidità, profondità e bevibilità. Tre le cantine protagoniste della serata Chambleau, La Grillette e Domaine Saint-Sébaste, i cui vini hanno accompagnato i piatti Vesuvius in un crescendo di profumi ed emozioni. Il racconto degli abbinamenti Chi ha detto che bisogna iniziare con prosecco o champagne? Vesuvius è abituato a distinguersi e infatti il brindisi iniziale è stato affidato alla Cuvée Édouard di Mauler, una bollicina d’eccezione a base di Pinot Nero, dal profumo speziato, vanigliato e con note di frutta secca. Nel piatto, per la gioia dei palati presenti, una sfogliatella salata ripiena di crema di friarielli: un boccone che profuma di Napoli ma gioca con la finezza della bollicina svizzera. 1° vino – Viognier 2022, La Grillette Affinato oltre dieci mesi in barrique, dal colore giallo pallido, è un vino che profuma di pesca bianca e albicocca. È stato presentato in abbinamento con una pizza con pomodoro piennolo, polvere di olive e basilico croccante: un contrasto dolce-acido che ha conquistato tutti. 2° vino – Chardonnay barrique, Chambleau La seconda proposta è stata un vino che parla con eleganza, minerale e fruttato, persistente e intenso. Questo Chardonnay è stato servito con gnocchetti di patata viola, un piatto che richiama la tradizione svizzera ma trova equilibrio nella struttura del vino. Un abbinamento giocato sulla profondità e sulla delicatezza. 3° vino – Sauvignon Riserva, Domaine Saint-Sébaste Servito con la “Napoli Moderna”, una reinterpretazione della Margherita con datterini gialli e rossi. Un abbinamento davvero particolare, in cui il lato esotico di questo Sauvignon, con le sue sfumature di frutto della passione, ha reso l’assaggio elegante e sorprendente, esaltando la dolcezza del pomodoro e l’acidità del vino. 4° vino – Malbec Merlot, La Grillette Ultimo della lista ma non per importanza, il Malbec Merlot, che ha regalato un gran finale. Un rosso 100% svizzero, affinato 12 mesi in barrique, dove la precisione degli “orologiai del vino”, così si autodefiniscono i produttori di questa cantina, si sente in ogni sorso. Nel bicchiere, profumi di piccoli frutti e sambuco, corpo deciso e armonioso. Nel piatto, la pancia di maialino con friarielli e chips di tarallo napoletano: un matrimonio perfetto tra intensità e morbidezza. Per molti, il miglior abbinamento della serata: il Malbec Merlot ha sorpreso per la sua eleganza e per come ha saputo dialogare con la forza del piatto. Dolce chiusura: profumo d’autunno e mela annurca Il viaggio si è chiuso con un distillato che ha lasciato tutti senza parole: il Vieux Marc di Chambleau, ottenuto dal Pinot Nero 2013. Non la classica grappa, ma un’acquavite più dolce, avvolgente, dai profumi di frutto affumicato e cannella, con un palato rotondo e vellutato. A farle da spalla, un dessert poetico: “Autunno napoletano”, un dolce che celebra l’autunno servito con un liquore a base di mela annurca. Una giornata che profuma di futuro Una giornata davvero speciale quella del 30 ottobre a Neuchatel, non solo per la bellezza del percorso tra le vigne o per la ricchezza dei piatti, ma per la sensazione di assistere a qualcosa di nuovo: un incontro tra mondi, una storia di amicizia tra la tradizione culinaria italiana, tenuta alta da Gianluca Pellegrino e tutto lo staff Vesuvius, e le cantine del territorio. Un evento che racconta cosa succede quando l’amore per la cucina incontra la passione per il vino. E che ci ricorda, ancora una volta, che la vera armonia nasce dall’incontro.