Vesuvius

VESUVIUS TASTE EXPERIENCE NELLA GUIDA DI 70 BEST RESTAURANT WITH PIZZERIA IN THE WORLD 2026

(da Napolinews24 – 19/01/2026) Vesuvius Taste Experience, interprete contemporaneo dell’anima gastronomica italiana in Svizzera, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento internazionale durante la cerimonia dei “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World”, svoltasi al SIGEP World 2026 di Rimini, il più importante hub mondiale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione, caffè e pizza. La premiazione si è svolta presso la Sala conferenza “Neri”. Il premio, promosso da Ristorazione Italiana Magazine e Italian Style, nasce con l’obiettivo di mappare e valorizzare le migliori realtà di ristorazione con pizzeria a livello globale. Non si tratta solo di una classifica, ma di un progetto culturale che individua locali capaci di farsi ambasciatori dell’Italia nel mondo attraverso qualità, autenticità, tecnica, identità e capacità di narrare la cucina italiana. La selezione coinvolge oltre 30 Paesi e 5 continenti, riunendo realtà molto diverse tra loro per contesto e cultura, ma accomunate dalla stessa visione: preservare e reinterpretare l’eccellenza gastronomica italiana con rispetto e creatività. In questo scenario internazionale, Vesuvius Taste Experience – Pizzeria Napoletana si è distinto per la capacità di coniugare tradizione partenopea e sensibilità contemporanea, costruendo un’esperienza gastronomica che va oltre il semplice atto del mangiare. Ogni piatto e ogni pizza raccontano un dialogo tra memoria, tecnica e territorio, trasformando il pasto in un vero e proprio viaggio culturale e sensoriale. «Entrare nella selezione dei 70 migliori ristoranti e pizzerie del mondo è un riconoscimento di enorme valore, che accolgo con profonda gratitudine e grande fierezza, – afferma Giuseppe Folgore, pizza chef di Vesuvius, la mente dietro le originali proposte della pizzeria. – È un premio inaspettato, reso ancora più significativo perché conferito dalla Guida Ristorazione Italiana Magazine, punto di riferimento nella valutazione delle eccellenze italiane nel mondo. Dimostra come l’identità, la cultura e la qualità della ristorazione italiana possano essere valorizzate e riconosciute anche oltre i confini nazionali.» Fin dalla sua nascita, Vesuvius ha costruito la propria identità su un equilibrio tra rigore artigianale e visione moderna: impasti a lunga maturazione, farine accuratamente selezionate, ingredienti tracciabili e un’attenzione maniacale ai dettagli tecnici. Un approccio che guarda alla tradizione non come un vincolo, ma come una base da cui evolvere. La proposta gastronomica di Vesuvius non si limita alla pizza: il ristorante sviluppa un percorso culinario che abbraccia le radici italiane e partenopee, valorizzando stagionalità, territorio e materia prima. Ogni portata diventa così un ponte tra Svizzera e Italia, tra presente e memoria gastronomica. Il riconoscimento ottenuto al SIGEP assume dunque per Vesuvius un valore ancora più simbolico perché conquistato operando fuori dai confini italiani. «Questo traguardo, – racconta Giuseppe Pellegrino, creatore del progetto Vesuvius Taste Experience, – è anche la testimonianza di un lavoro collettivo e condiviso, costruito nel tempo con determinazione grazie a un grande team che, ogni giorno, contribuisce con passione e professionalità, a dare valore al nostro lavoro, portando e valorizzando l’eccellenza della ristorazione italiana all’estero nei nostri due locali di Praz e Neuchatel. Un ringraziamento speciale va anche al nostro ufficio stampa, Carbot Communication, senza il quale non avremmo saputo comunicare e valorizzare al meglio il nostro progetto.» L’ingresso tra i “70 Best Restaurants with Pizzeria in the World” non rappresenta per Vesuvius un punto di arrivo, ma un nuovo capitolo di crescita e responsabilità verso il mestiere. Con questo risultato, infatti, il locale di Pellegrino e Folgore si consolida come una delle realtà più significative nel panorama internazionale della ristorazione con pizzeria, capace di incarnare valori universali della cucina italiana: autenticità, accoglienza, artigianalità e cultura del cibo. (https://www.napolinews24.net/44196-vesuvius-taste-experience-nella-guida-di-70-best-restaurant-with-pizzeria-in-the-world-2026.htm)

Vesuvius Taste Experience tra i “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World” al SIGEP 2026

(da Cronacheturistiche – 19/01/2026) Vesuvius Taste Experience, interprete contemporaneo dell’anima gastronomica italiana in Svizzera, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento internazionale durante la cerimonia dei “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World”, svoltasi al SIGEP World 2026 di Rimini, il più importante hub mondiale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione, caffè e pizza. La premiazione si è svolta presso la Sala conferenza “Neri”. Il premio, promosso da Ristorazione Italiana Magazine e Italian Style, nasce con l’obiettivo di mappare e valorizzare le migliori realtà di ristorazione con pizzeria a livello globale. Non si tratta solo di una classifica, ma di un progetto culturale che individua locali capaci di farsi ambasciatori dell’Italia nel mondo attraverso qualità, autenticità, tecnica, identità e capacità di narrare la cucina italiana. La selezione coinvolge oltre 30 Paesi e 5 continenti, riunendo realtà molto diverse tra loro per contesto e cultura, ma accomunate dalla stessa visione: preservare e reinterpretare l’eccellenza gastronomica italiana con rispetto e creatività. In questo scenario internazionale, Vesuvius Taste Experience – Pizzeria Napoletana si è distinto per la capacità di coniugare tradizione partenopea e sensibilità contemporanea, costruendo un’esperienza gastronomica che va oltre il semplice atto del mangiare. Ogni piatto e ogni pizza raccontano un dialogo tra memoria, tecnica e territorio, trasformando il pasto in un vero e proprio viaggio culturale e sensoriale. «Entrare nella selezione dei 70 migliori ristoranti e pizzerie del mondo è un riconoscimento di enorme valore, che accolgo con profonda gratitudine e grande fierezza, – afferma Giuseppe Folgore, pizza chef di Vesuvius, la mente dietro le originali proposte della pizzeria. – È un premio inaspettato, reso ancora più significativo perché conferito dalla Guida Ristorazione Italiana Magazine, punto di riferimento nella valutazione delle eccellenze italiane nel mondo. Dimostra come l’identità, la cultura e la qualità della ristorazione italiana possano essere valorizzate e riconosciute anche oltre i confini nazionali.» Fin dalla sua nascita, Vesuvius ha costruito la propria identità su un equilibrio tra rigore artigianale e visione moderna: impasti a lunga maturazione, farine accuratamente selezionate, ingredienti tracciabili e un’attenzione maniacale ai dettagli tecnici. Un approccio che guarda alla tradizione non come un vincolo, ma come una base da cui evolvere. La proposta gastronomica di Vesuvius non si limita alla pizza: il ristorante sviluppa un percorso culinario che abbraccia le radici italiane e partenopee, valorizzando stagionalità, territorio e materia prima. Ogni portata diventa così un ponte tra Svizzera e Italia, tra presente e memoria gastronomica. Il riconoscimento ottenuto al SIGEP assume dunque per Vesuvius un valore ancora più simbolico perché conquistato operando fuori dai confini italiani. «Questo traguardo, – racconta Giuseppe Pellegrino, creatore del progetto Vesuvius Taste Experience, – è anche la testimonianza di un lavoro collettivo e condiviso, costruito nel tempo con determinazione grazie a un grande team che, ogni giorno, contribuisce con passione e professionalità, a dare valore al nostro lavoro, portando e valorizzando l’eccellenza della ristorazione italiana all’estero nei nostri due locali di Praz e Neuchatel. Un ringraziamento speciale va anche al nostro ufficio stampa, Carbot Communication, senza il quale non avremmo saputo comunicare e valorizzare al meglio il nostro progetto.» L’ingresso tra i “70 Best Restaurants with Pizzeria in the World” non rappresenta per Vesuvius un punto di arrivo, ma un nuovo capitolo di crescita e responsabilità verso il mestiere. Con questo risultato, infatti, il locale di Pellegrino e Folgore si consolida come una delle realtà più significative nel panorama internazionale della ristorazione con pizzeria, capace di incarnare valori universali della cucina italiana: autenticità, accoglienza, artigianalità e cultura del cibo. (https://www.cronacheturistiche.it/2026/01/19/vesuvius-taste-experience-tra-i-70-best-restaurant-with-pizzeria-in-the-world-al-sigep-2026/)

Al Sigep 2026 tutte le novità del mondo dolce

(da Thewaymagazine  – 19/01/2026) Dal 16 al 20 gennaio a Rimini l’evento internazionale di riferimento e di ispirazione per la community del Foodservice. Debutti e ritorni dal mondo del food nel corso della 47.ma edizione di Sigep World, l’appuntamento di riferimento del foodservice internazionale, in programma a Rimini, presso il Quartiere Fieristico, dal 16 al 20 gennaio 2026. Si tratta di unevento internazionale dedicato a Gelateria, Pasticceria, Caffetteria, Panificazione e Pizza che vede i maggiori player italiani e tante presenze globali una volta all’anno per tutto il settore. MOLINO DALLAGIOVANNA DA PIACENZA L’azienda molitoria piacentina, con oltre 190 anni di storia e innovazione, presenta in anteprima assoluta Blackery, una miscela speciale, che unisce ricerca, gusto, estetica e sostenibilità. Come da tradizione, inoltre, Molino Dallagiovanna ospita sul Palco del Gusto alcuni tra i più autorevoli interpreti dell’arte bianca italiana e internazionale, dando vita a un ricco calendario di dimostrazioni dedicate a dolci, pizza, pane e pasta. Blackery, da oggi l’arte bianca si tinge di nero In primo piano a Sigep World 2026 Blackery: non una semplice combinazione di ingredienti, ma una miscela speciale, frutto di un’attenta selezione dei migliori grani e di cacao pregiato, studiata per garantire un equilibrio perfetto tra gusto, estetica e performance. Nata dalla collaborazione tra Molino Dallagiovanna e Barry Callebaut, Blackery è sviluppata con l’obiettivo di offrire ai professionisti una soluzione versatile, pronta all’uso, perfettamente bilanciata e di qualità superiore per ripensare e valorizzare i grandi classici dell’arte bianca – dai dolci alla pizza, al pane fino alla pasta fresca – senza l’aggiunta di alcun colorante. Il colore e il gusto sono infatti totalmente naturali, ottenuti grazie all’utilizzo di un cacao pregiato certificato Cocoa Horizons, il programma di sostenibilità che ha come missione di migliorare le condizioni di vita delle comunità di coltivatori di cacao, tutelando l’ambiente e le nuove generazioni. Blackery è studiata per evitare sprechi e ottimizzare i tempi di lavorazione, grazie a una miscela già pronta e ben bilanciata, di facile lavorabilità e dalle performance costanti e garantite. La miscela è disponibile nelle versioni Blackery Debole e Blackery Forte, che differiscono unicamente per la forza della farina e si adattano a ogni esigenza di laboratorio. Blackery Debole è ideale per paste friabili e masse montate, cracker e grissini. Miscelata con Blackery Forte è perfetta anche per panificazione e pizza; Blackery Forte è pensato per grandi e piccoli lievitati e negli impasti dove serve struttura, elasticità ed estensibilità, spaziando dal pane alla pizza fino alla pasta fresca. Entrambe le referenze sono disponibili nel formato da 10 kg. Il nuovo formato leDolcissime In occasione dell’appuntamento di Rimini viene presentato anche il nuovo formato da 10 kg della linea per pasticceria leDolcissime, pensato per garantire praticità, facilità di gestione e stoccaggio FABBRI 1905 ENTRA NEI GELATI “Sweet street food”: con Fabbri Gelato System arriva il food-trailer tutto italiano. Cuore di questa novità per l’azienda conosciuta per le amarene è il Fabbri Gelato System, un nuovo modello di business, una soluzione completa composta da macchina, ingredienti e ricette, che consente di realizzare un autentico gelato artigianale italiano dal vivo, con poche e semplici mosse. Presentato lo scorso anno proprio alla fiera di Rimini e già adottato da alcune delle più prestigiose catene di hotel, locali e ristoranti internazionali, dall’Asia all’Europa, nel 2026 cresce e si espande in dimensione e tipologia di offerta, con nuove macchine. La proposta presentata al Sigep 2026 prevede una gamma di macchine di varie dimensioni e caratteristiche da posizionare in locali e alberghi, ma anche e soprattutto food-trailer completamente allestiti e brandizzati. “Il food trailer di Fabbri Gelato System – spiega l’azienda – rappresenta una vera e propria iniziativa strategica per l’impresa, che si pone l’obiettivo di mettere in condizione i clienti di realizzare veri e propri punti vendita itineranti che possono essere posizionati in diversi luoghi, creando così nuove occasioni di consumo. Finalità del progetto è offrire ai professionisti del fuoricasa la possibilità di gestire un’attività mobile di vendita di gelato artigianale e di bevande, integrata con l’offerta di nostri prodotti retail, dagli sciroppi ai topping ad Amarena Fabbri, solo per citarne alcuni. Si tratta di una proposta concreta e dirompente, considerando che il successo di un punto vendita fisso dipende per il 60-70% dal posizionamento geografico”. PREMIAZIONI PER VESUVIUS TASTE EXPERIENCE Vesuvius Taste Experience, interprete contemporaneo dell’anima gastronomica italiana in Svizzera, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento internazionale durante la cerimonia dei “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World”, svoltasi al SIGEP World 2026 di Rimini, il più importante hub mondiale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione, caffè e pizza. La premiazione si è svolta presso la Sala conferenza “Neri”. Il premio, promosso da Ristorazione Italiana Magazine e Italian Style, nasce con l’obiettivo di mappare e valorizzare le migliori realtà di ristorazione con pizzeria a livello globale. Non si tratta solo di una classifica, ma di un progetto culturale che individua locali capaci di farsi ambasciatori dell’Italia nel mondo attraverso qualità, autenticità, tecnica, identità e capacità di narrare la cucina italiana. La selezione coinvolge oltre 30 Paesi e 5 continenti, riunendo realtà molto diverse tra loro per contesto e cultura, ma accomunate dalla stessa visione: preservare e reinterpretare l’eccellenza gastronomica italiana con rispetto e creatività. In questo scenario internazionale, Vesuvius Taste Experience – Pizzeria Napoletana si è distinto per la capacità di coniugare tradizione partenopea e sensibilità contemporanea, costruendo un’esperienza gastronomica che va oltre il semplice atto del mangiare. Ogni piatto e ogni pizza raccontano un dialogo tra memoria, tecnica e territorio, trasformando il pasto in un vero e proprio viaggio culturale e sensoriale.

Vesuvius Taste Experience: Tra i “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World” al SIGEP World 2026

(da Moda Glamour Italia – 19/01/2026) Importante riconoscimento Internazionale per Vesuvius Taste Experience, ambasciatore della gastronomia Italiana contemporanea in Svizzera, inserito tra i “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World” durante il SIGEP World 2026, il più autorevole evento globale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione, caffè e pizza. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la Sala Conferenze “Neri” del quartiere fieristico di Rimini. Il Premio, promosso da Ristorazione Italiana Magazine e Italian Style, non si limita a stilare una classifica, ma rappresenta un vero e proprio progetto culturale volto a individuare e valorizzare le realtà capaci di raccontare l’Italia nel Mondo attraverso qualità, autenticità, identità e capacità narrativa. Una selezione che coinvolge oltre 30 Paesi e 5 Continenti, riunendo esperienze gastronomiche diverse ma accomunate dalla stessa visione: reinterpretare l’eccellenza italiana con rispetto e creatività.   In questo contesto Internazionale, Vesuvius Taste Experience – Pizzeria Napoletana si è distinto per la capacità di fondere tradizione partenopea e sensibilità contemporanea, costruendo un’esperienza che va oltre il semplice pasto. Ogni pizza e ogni piatto diventano espressione di un dialogo tra memoria, tecnica e territorio, trasformando la cucina in un viaggio culturale e sensoriale. “Entrare nella selezione dei 70 migliori ristoranti e pizzerie del mondo è un riconoscimento di enorme valore – afferma Giuseppe Folgore, pizza chef e anima creativa di Vesuvius – È un premio inaspettato, reso ancora più significativo dal fatto che provenga da Ristorazione Italiana Magazine, punto di riferimento nella valutazione delle eccellenze italiane nel mondo. Dimostra come identità, cultura e qualità possano essere riconosciute anche oltre i confini nazionali“. Alla base del progetto Vesuvius c’è un equilibrio costante tra rigore artigianale e visione moderna: impasti a lunga maturazione, farine selezionate, ingredienti tracciabili e un’attenzione meticolosa agli aspetti tecnici. La tradizione non viene vissuta come un limite, ma come una base solida da cui partire per evolvere. La proposta gastronomica, infatti, non si esaurisce nella pizza, ma si sviluppa in un percorso culinario che valorizza le radici Italiane e Napoletane, la stagionalità e la materia prima. Ogni portata diventa così un ponte ideale tra Italia e Svizzera, tra presente e memoria gastronomica. Proprio per questo, il riconoscimento ottenuto al SIGEP assume un valore ancora più simbolico, essendo stato conquistato operando fuori dai confini italiani. “Questo traguardo è il risultato di un lavoro corale – sottolinea Giuseppe Pellegrino, fondatore di Vesuvius Taste Experience – costruito nel tempo con determinazione e grazie a un team che ogni giorno contribuisce con passione e professionalità a portare l’eccellenza della ristorazione italiana all’estero, nei nostri locali di Praz e Neuchâtel. Un ringraziamento speciale va anche al nostro ufficio stampa, Carbot Communication, per il supporto nella valorizzazione del progetto“. L’ingresso tra i “70 Best Restaurant with Pizzeria in the World” non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di crescita e responsabilità. Con questo riconoscimento, Vesuvius Taste Experience consolida il proprio ruolo nel panorama Internazionale come realtà capace di incarnare i valori universali della cucina Italiana: autenticità, artigianalità, accoglienza e cultura del cibo. (http://www.modaglamouritalia.com/2026/01/vesuvius-taste-experience-tra-i-70-best.html)

Gianluca Pellegrino: visione italiana tra food, wine e territorio

(da Italiadagustare – 15/11/2025) Vesuvius: radici italiane e spirito contemporaneo nel cuore della Svizzera Radici autentiche, sguardo al futuro. È questo il principio che guida Vesuvius, il progetto nato dall’intuizione di Gianluca Pellegrino, mente e cuore di un’avventura culinaria che ha saputo portare a Neuchâtel l’essenza più vera della tradizione campana. Dalla pizza napoletana alla cucina italiana contemporanea, fino a una cantina ricca e curata, Vesuvius oggi è un punto di riferimento gastronomico per chi cerca autenticità e qualità senza compromessi. Un progetto nato da un sogno e da una passione condivisa Gianluca Pellegrino, napoletano doc, arriva in Svizzera quasi per caso. Napoli è casa, è lavoro nella ristorazione, è esperienza nel settore della qualità alimentare. Poi arriva un’opportunità inattesa: partire per Neuchâtel, una città che non aveva mai sentito nominare. Quella che doveva essere una tappa temporanea diventa invece un incontro decisivo. Il lago, la tranquillità, l’accoglienza del territorio: tutto lo convince a restare. In pochi mesi lavora nel ristorante del Casinò di Neuchâtel, contribuendo alla gestione come responsabile food & beverage. Una posizione che gli permette di approfondire il mondo dell’hotellerie e di maturare competenze fondamentali: organizzazione, equilibrio gestionale, qualità del servizio, attenzione ai dettagli. Successivamente, il direttore dell’Hotel Beaulac lo chiama a guidare il ristorante rooftop, un’esperienza raffinata e ad alto ritmo che dura sette anni. È proprio lì che Gianluca comprende cosa desidera davvero: un luogo tutto suo. Un locale che sappia raccontare l’Italia in modo sincero, attraverso sapori, atmosfere e prodotti selezionati. Vesuvius: dalla pompa di benzina alla scena gastronomica di Neuchâtel La storia di Vesuvius inizia in modo semplice, quasi poetico: un piccolo locale in una pompa di benzina a Sugiez. L’idea è essenziale ma potente: fare una pizza napoletana autentica, fatta come si deve. Con lui c’è Giuseppe Folgore, maestro pizzaiolo cresciuto nel Casertano, che porta nel progetto esperienza, tecnica e un rispetto profondo per l’impasto. Ogni pizza nasce da farine di altissima qualità, pomodoro San Marzano certificato, mozzarella fior di latte campana e una lievitazione che rispetta tempi e tradizione. Il successo è immediato: il locale si riempie ogni giorno, la voce si sparge, la qualità viene riconosciuta. Presto gli spazi diventano troppo stretti. È il momento di crescere. La seconda tappa è Praz, dove Vesuvius si amplia con una cucina che permette di aggiungere piatti iconici della tradizione italiana, rivisitati con attenzione alla stagionalità degli ingredienti. L’olio extravergine d’oliva arriva da piccoli produttori del Sud, i salumi sono artigianali, le paste secche provengono da pastifici storici italiani. Ogni prodotto è selezionato con cura, perché ogni piatto deve raccontare un pezzo d’Italia. L’approdo al Casinò di Neuchâtel: un ritorno alle origini con spirito nuovo Il cerchio si chiude quando arriva la proposta che cambia tutto: rilevare il ristorante all’interno del Casinò di Neuchâtel, il luogo dove Gianluca aveva mosso i suoi primi passi svizzeri. Per lui, è un ritorno simbolico carico di gratitudine. Con arredi firmati Picariello Design, luci calde, linee moderne e un’identità visiva forte, Vesuvius Neuchâtel diventa un’esperienza che unisce comfort ed eleganza. Nel menù convivono pizze tradizionali, cucina italiana contemporanea e creazioni che uniscono tecnica e memoria. La carta viene arricchita ogni stagione, seguendo i prodotti disponibili e interpretando i sapori con gusto moderno. Prodotti ultra selezionati: il cuore della cucina Vesuvius La filosofia gastronomica di Vesuvius si fonda sulla cura estrema delle materie prime. Tra i prodotti più rappresentativi: Pomodoro San Marzano DOP e Piennolo del Vesuvio Fiordilatte campano da filiera controllata Salumi artigianali provenienti da piccoli produttori italiani Farine macinate a pietra, perfette per impasti leggeri e fragranti Olio EVO italiano con tracciabilità certificata Carni selezionate e prodotti freschi di stagione Ogni ingrediente è scelto con l’obiettivo di portare in tavola il meglio del Made in Italy. Una cantina super fornita: viaggio tra vigneti e terroir La carta vini di Vesuvius è una dichiarazione d’amore al patrimonio enologico italiano. La selezione, curata personalmente da Gianluca e dai suoi collaboratori, include: Grandi rossi del Sud: Aglianico del Vulture, Taurasi, Primitivo Bianchi minerali e freschi: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Vermentino Etichette pregiate da tutte le regioni italiane Proposte svizzere e internazionali per abbinamenti moderni Accanto ai vini, una scelta di birre artigianali, amari, liquori e distillati completa un’esperienza a tutto tondo. Due anime, una sola identità Vesuvius Praz e Vesuvius Neuchâtel condividono la stessa filosofia: ingredienti eccellenti, accoglienza italiana, atmosfera genuina. Ma mantengono due identità distinte, proprio come due fratelli cresciuti sotto lo stesso tetto ma con personalità differenti. Due menù, due approcci, due modi di interpretare la cucina italiana. Il valore di un sogno realizzato Oggi Gianluca Pellegrino guarda al suo percorso con gratitudine e incredulità. Ha portato in Svizzera un pezzo di Napoli, un pezzo d’Italia, ma soprattutto un pezzo di sé. Nei suoi locali, i clienti si sentono accolti, ascoltati e coccolati. E forse, per la prima volta, anche lui può dire di aver trovato casa. (https://www.italiadagustare.it/gianluca-pellegrino-visione-italiana-tra-food-wine-e-territorio/)

Vesuvius Neuchâtel: pizza italiana autentica e d’eccellenza

(da Agenfood – 11/07/2025) In un Paese ricco di proposte gastronomiche come la Svizzera, trovare una pizzeria che vada oltre la semplice buona pizza è raro ma non impossibile. Basta recarsi a Neuchâtel, più precisamente all’interno del Casinò, per scoprire il gusto autentico e la vera bellezza del Made in Italy ovvero Vesuvius – Pizzeria Napoletana. Neuchâtel è un luogo ricco di cultura e di fascino che oggi è reso ancora più attrattivo grazie alla presenza di Vesuvius, non una semplice pizzeria ma un vero e proprio laboratorio di identità culinaria tutta italiana. Dietro questa avventura ci sono Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, due amici entrambi originari della Campania che hanno fatto della passione per l’Italia una vera missione da portare oltreconfine. Gianluca è un imprenditore che conosce il territorio ed è la mente e il cuore del progetto Vesuvius; al suo fianco c’è Giuseppe, maestro pizzaiolo cresciuto nel casertano e che ha formato la sua identità professionale sul campo, imparando dai grandi, sbagliando, ricominciando e che oggi annovera importanti riconoscimenti come lo Spicchio Gambero Rosso e le 3 Forchette Arcimboldo. I due conterranei hanno sempre avuto un unico grande desiderio ovvero quello di rendere il Made in Italy internazionale e lo hanno fatto prima nel 2022 con l’apertura di Vesuvius – Pizzeria Napoletana a Sugiez, all’interno di una vecchia stazione di servizio, poi nel 2023 con l’apertura a Praz ed ora a Neuchâtel all’interno del Casinò con un format più ampio ed un livello gastronomico ancora più ambizioso. “Per me la pizza è una forma di identità. Ogni impasto, ogni topping racconta una storia fatta di essenzialità, etica artigianale e memoria”, sono le parole di Giuseppe Folgore all’inizio di questa avventura. L’identità di Vesuvius è tutta italiana dall’anima e dalla mente di chi ha prodotto questa idea di portare la cucina partenopea in Svizzera, dagli ingredienti alle mani di chi magistralmente combina le materie prime, al luogo nel cuore del Casinò di Neuchâtel, dove si sente il calore dell’Italia. La filosofia di Vesuvius è infatti quella di valorizzare la tradizione italiana appieno e senza compromessi, raccontare l’Italia non solo attraverso ingredienti di qualità e scelti tra piccoli produttori in Italia e in Svizzera ma anche dando all’ambiente quel tocco di artigianalità visibile nell’arredamento tutto italiano. La pizzeria Vesuvius a Neuchâtel ha infatti una sala moderna e accogliente con arredi in legno, pareti dai colori caldi e soft, luci soffuse e morbide, sedute comode e tavoli apparecchiati con lo stile e la raffinatezza italiani proprio per creare quell’atmosfera di familiarità, quella sensazione di sentirsi in Italia, a casa. “La mia è una pizza sincera, libera da forzature, che nasce dal rispetto profondo per il prodotto, per il cliente e per la tradizione partenopea reinterpretata con visione contemporanea”, così Giuseppe Folgore descrive il suo impasto lavorato con farine macinate a pietra, processi naturali e stagionali, per un risultato con base soffice, leggera e altamente digeribile. Un viaggio nel gusto che valorizza i sapori, i colori e i profumi della tradizione culinaria non solo partenopea ma anche italiana. Assaporare da Vesuvius – Pizzeria Napoletana un pezzo d’Italia, è come fare un tuffo nei ricordi e nel folclore popolare. Vesuvius è oggi una vera e propria fucina di idee, identità e collettività in cui ogni dettaglio, dal forno al servizio, dal menù dinamico alla coerenza del concept, è curato con precisione. Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore puntano a lasciare il segno con sincerità e sapore ed entrare da Vesuvius significa vivere un’esperienza metafisica che va oltre il confine sia del gusto che del territorio, essere fisicamente a Neuchâtel ma con il cuore, gli occhi e la mente in Italia.   continua su: https://www.agenfood.it/pizza/vesuvius-neuchatel-pizza-italiana-autentica-e-deccellenza/

Pâques chez Vesuvius : quand la tradition devient une expérience

Pâques est l’un de ces moments de l’année où le temps semble ralentir. Les tables se remplissent, les familles se retrouvent et la cuisine retrouve tout son sens : celui du partage. Dans ce contexte, Vesuvius propose une vision de Pâques qui va au-delà d’un simple repas, pour devenir une véritable expérience faite de goût, d’équilibre et d’attention aux détails. Une autre façon de vivre Pâques Toutes les occasions spéciales ne se ressemblent pas. Certaines demandent davantage : de l’attention, une atmosphère particulière, une vraie qualité. Chez Vesuvius, la tradition italienne rencontre une approche contemporaine de la cuisine, donnant naissance à un parcours gastronomique qui reste fidèle à ses racines tout en regardant vers l’avenir. C’est cet équilibre qui rend chaque expérience cohérente et reconnaissable, faisant de Vesuvius une référence pour ceux qui recherchent l’une des meilleures pizzerias de Suisse. Le menu de Pâques : essentiel, de saison, authentique Pour cette occasion, la proposition se construit autour d’un menu pensé pour valoriser les ingrédients et les techniques, sans excès mais avec une grande attention à l’équilibre des saveurs. On commence avec des asperges vertes accompagnées d’un œuf mollet, relevées par une poudre de pain aromatisée au citron et une crème au parmesan, apportant profondeur et douceur au plat. On poursuit avec un carré d’agneau aux herbes, servi avec une demi-glace de viande et des pommes de terre : une préparation qui évoque la tradition pascale, interprétée avec précision et respect du produit. Pour finir, la colombe de Pâques accompagnée d’une mousse au chocolat noir, une conclusion qui allie tradition et intensité, dans la continuité du parcours. La philosophie Vesuvius : qualité et identité Derrière chaque proposition se cache une vision claire : apporter en Suisse l’authenticité de la cuisine italienne, sans compromis. Né en 2022 d’une idée de Gianluca Pellegrino et Giuseppe Folgore, le projet Vesuvius repose sur des fondamentaux essentiels : des matières premières sélectionnées, un savoir-faire artisanal et une grande attention portée aux processus. Les pâtes à longue maturation, les farines moulues sur pierre et le soin apporté à chaque détail définissent l’identité du lieu. Il ne s’agit pas seulement de technique, mais de cohérence : chaque choix contribue à construire un langage reconnaissable. Deux adresses, une seule vision Vesuvius se développe à travers deux lieux, différents mais complémentaires. À Praz (Vully), l’atmosphère est plus intime et apaisante, en lien direct avec le territoire.À Neuchâtel, au sein du Casino, le cadre est plus élégant et contemporain, idéal pour les occasions spéciales. Dans les deux cas, on retrouve la même philosophie : offrir une expérience qui unit tradition italienne et sensibilité moderne. La valeur des moments spéciaux Pâques, plus que toute autre occasion, invite à ralentir et à choisir avec attention la manière de vivre son temps. La proposition de Vesuvius naît précisément de cette idée : offrir une expérience authentique, faite de plats essentiels, d’ingrédients sincères et de saveurs qui restent en mémoire. Une alternative aux propositions standardisées, pensée pour ceux qui recherchent quelque chose de plus personnel et significatif. Ce n’est pas un hasard si Vesuvius figure aujourd’hui parmi les références du secteur, étant reconnu parmi les 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World. Une distinction qui reflète une vision précise : transformer chaque occasion en une expérience mémorable. Une invitation à vivre Pâques autrement Choisir comment passer Pâques, c’est aussi choisir le type d’expérience que l’on souhaite vivre. Qu’il s’agisse d’un repas en famille ou d’un moment plus intime, Vesuvius propose une idée de convivialité authentique, où chaque détail contribue à créer un souvenir. Car, au fond, les plus belles expériences sont celles qui parviennent à réunir simplicité, qualité et émotion.

Pasqua da Vesuvius: quando la tradizione diventa esperienza

La Pasqua è uno di quei momenti dell’anno in cui il tempo sembra rallentare. Le tavole si riempiono, le famiglie si ritrovano e il cibo torna ad avere un significato profondo: quello della condivisione. In questo contesto, Vesuvius propone un’idea di Pasqua che va oltre il semplice pranzo, trasformandolo in un’esperienza fatta di gusto, equilibrio e attenzione ai dettagli. Un modo diverso di vivere la Pasqua Non tutte le occasioni speciali sono uguali. Alcune richiedono qualcosa in più: cura, atmosfera, qualità. Da Vesuvius, la tradizione italiana incontra una visione contemporanea della cucina, dando vita a un percorso gastronomico che mantiene le radici ben salde ma guarda avanti. È questo equilibrio a rendere ogni esperienza coerente e riconoscibile, tanto da far diventare Vesuvius un punto di riferimento per chi cerca una delle migliori pizzerie in Svizzera. Il menu di Pasqua: essenziale, stagionale, autentico Per questa occasione, la proposta si sviluppa attraverso un menu pensato per valorizzare ingredienti e lavorazioni, senza eccessi ma con grande attenzione all’equilibrio dei sapori. Si parte con asparagi verdi accompagnati da uovo morbido, arricchiti da una polvere di pane aromatizzata al limone e da una crema al parmigiano, che dona profondità e rotondità al piatto. Si prosegue con un carré di agnello alle erbe, servito con demi-glace di carne e patate: una preparazione che richiama la tradizione pasquale, interpretata con precisione e rispetto della materia prima. A chiudere, la colomba pasquale con mousse al cioccolato fondente, un finale che unisce classicità e intensità, mantenendo una linea coerente con tutto il percorso. La filosofia Vesuvius: qualità e identità Dietro ogni proposta c’è una visione chiara: portare in Svizzera l’autenticità della cucina italiana, senza compromessi. Nato nel 2022 da un’idea di Gianluca Pellegrino e Giuseppe Folgore, il progetto Vesuvius si fonda su pochi elementi essenziali: materie prime selezionate, lavorazioni artigianali e grande attenzione ai processi. Gli impasti a lunga maturazione, le farine macinate a pietra e la cura per ogni dettaglio sono ciò che definisce l’identità del locale. Non è solo una questione di tecnica, ma di coerenza: ogni scelta contribuisce a costruire un linguaggio riconoscibile. Due sedi, un’unica visione Vesuvius si sviluppa in due location, diverse ma complementari. A Praz (Vully) l’atmosfera è più intima e rilassata, immersa nel territorio. A Neuchâtel, all’interno del Casinò, l’ambiente è più elegante e contemporaneo, perfetto per occasioni speciali. In entrambe le sedi si ritrova la stessa filosofia: offrire un’esperienza che unisce tradizione italiana e sensibilità moderna. Il valore dei momenti speciali La Pasqua, più di altre occasioni, invita a rallentare e a scegliere con attenzione come vivere il tempo. La proposta di Vesuvius nasce proprio da questa idea: offrire un’esperienza autentica, fatta di piatti essenziali, ingredienti veri e sapori che restano nella memoria. Un’alternativa alle soluzioni standard, pensata per chi cerca qualcosa di più personale e significativo. Non è un caso che Vesuvius sia oggi riconosciuto tra le realtà di riferimento nel panorama internazionale, inserito tra i 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World. Un riconoscimento che riflette una visione precisa: trasformare ogni occasione in un’esperienza che lascia il segno. Un invito a vivere la Pasqua in modo diverso Scegliere come trascorrere la Pasqua significa scegliere anche il tipo di esperienza che si vuole vivere. Che si tratti di un pranzo in famiglia o di un momento più raccolto, Vesuvius propone un’idea di convivialità autentica, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un ricordo. Perché, in fondo, le esperienze migliori sono quelle che riescono a unire semplicità, qualità e emozione.

Crocché con salsiccia, friarielli e maionese all’aglio nero e Oeil de Pedrix di Domaine Saint Sébaste: il viaggio dell’aperitivo gourmet dai vicoli di Napoli alle cantine di Neuchatel.

Il Crocchè con salsiccia, friarielli e maionese all’aglio nero di Veusviu Neuchâtel trasforma un classico dello street food napoletano in un’esperienza gourmet. La patata diventa protagonista, accogliendo ingredienti diversi che raccontano le case di Napoli: friarielli amarognoli, salsiccia succosa, maionese all’aglio nero dal gusto intenso e persistente. Ogni morso è un piccolo viaggio tra tradizione e creatività, tra croccantezza e sapori avvolgenti, dove il comfort food incontra la raffinatezza. Gianluca Pellegrino abbina questo piccolo capolavoro al rosé Oeil de Perdrix della cantina Domaine Saint Sébaste, una specialità tradizionale del cantone di Neuchâtel. Il vino, a base di Pinot Nero, è secco, fresco e vivace, con un equilibrio armonioso tra frutto e acidità. Questo lo rende ideale per sgrassare l’amarognolo dei friarielli e accompagnare la maionese all’aglio nero, creando un aperitivo elegante e gustoso. La magia di questo abbinamento sta nella complicità tra contrasto e armonia: ogni crocchè racconta Napoli con i suoi ingredienti, ogni sorso celebra il Pinot Nero, con freschezza e vivacità che restano sul palato. Un incontro perfetto tra l’anima vivace dello street food italiano e la precisione svizzera, capace di sorprendere e conquistare al primo assaggio. Vesuvius Taste Experience ti invita a un viaggio tra sapori italiani e vini svizzeri, nei suoi due locali unici: PRAZ e Neuchâtel. Scopri piatti creativi, abbinamenti sorprendenti e vini selezionati per esaltare ogni morso. Scopri i menu, prenota il tuo tavolo su www.vesuvius.ch

Un 2026 già ricco di riconoscimenti internazionali per Vesuvius Taste Experience. Intervista con il fondatore Gianluca Pellegrino.

Un 2026 già ricco di soddisfazioni. A distanza di poco tempo, due importanti riconoscimenti per Vesuvius: inserito tra i “70 Best Restaurants with Pizzeria in the World” al SIGEP 2026 di Rimini e poi lo chef Gagliano risultato tra i sei finalisti della prima edizione di La Cucina Italiana del Futuro in Svizzera, promossa da 50 Top Italy in collaborazione con Maistà. Qual è il valore di questo doppio riconoscimento per il vostro progetto? Il valore di questo doppio riconoscimento sta innanzitutto nel fatto che questi premi danno importanza a ciò che le nostre squadre stanno facendo ogni giorno. Traguardi come questi collocano Vesuvius in una dimensione nuova, prestigiosa, dove manifestazioni, enti e personalità di rilievo iniziano a parlare di noi e del nostro lavoro. È indubbiamente un segno forte di crescita, che ci conferma di essere sulla strada giusta, di avere il team giusto e che la fatica quotidiana ci sta ora ripagando anche dal lato della visibilità. Quanto contano per voi i riconoscimenti internazionali nella crescita di un progetto come Vesuvius? Vesuvius aveva già una notevole clientela internazionale, turistica e locale, ma la visibilità ottenuta con questi riconoscimenti, soprattutto quello del 70 best restaurants al Sigep, ci ha permesso di avere più visibilità a livello locale di avere, mentre a livello internazionale ci consente di far conoscere Vesuvius anche in un’ottica di espansione futura. Abbiamo sempre l’orecchio teso, pronto a cogliere nuove opportunità anche fuori dalla Svizzera…  Cosa significa per voi, personalmente e come imprenditori, vedere la cucina italiana rappresentata con successo a livello internazionale? Ci riempie di gioia e orgoglio. La nostra idea è portare avanti il concetto di tradizione e innovazione senza snaturare la nostra influenza campana, dando valore alle materie prime italiane e proponendo una cucina di alto livello che omaggia la nostra storia italiana.  Qual è stata la reazione del team quando avete saputo di essere inseriti tra i 70 Best Restaurants with Pizzeria in the World? È stata una reazione di grande stupore e immensa gioia, io stesso non me lo aspettavo. Quel premio è di tutta la squadra. È stato meraviglioso salire sul palco circondati da personaggi di spicco del panorama gastronomico italiano. Tutta la squadra era ed è ancora davvero fiera, è stato un momento di emozione pura, spontanea e collettiva. La notizia, poi, ha  avuto il giusto clamore anche sui social e il passaparola è corso veloce.  Cosa rende speciale l’approccio di Vesuvius alla pizza e alla cucina italiana rispetto ad altre realtà in Svizzera e all’estero? Più che speciale direi differente. Il nostro approccio è quello di accogliere i clienti con l’intento di inserirli in un’esperienza a 360 gradi e fargliela vivere fino in fondo. Grande valore è dato dal servizio che offriamo e da un approccio leggero, di livello ma informale, caloroso. Diamo valore a ogni dettaglio ma senza esaurire il nostro concept in una esperienza solo gastronomica, come ad esempio fanno la maggior parte dei ristoranti stellati. Noi pensiamo che si possa dare qualità e altissimo livello pur mantenendo la sensazione di trovarsi a casa tra persone di fiducia. Come si integra il talento di Roberto Gagliano nella visione più ampia del ristorante? Roberto è uno chef di altissimo livello, molto fedele alla tradizione ma capace di renderla innovativa, di dare quel tocco diverso grazie al suo estro formidabile, che è la poi la sua caratteristica principale. Il suo talento è poi supportato dalla sua squadra di cucina, e dall’avere accanto un executive chef come Giuseppe Folgore e un altro chef come il giovane Catello Vispini, nel locale di Praz. Oggi abbiamo dunque più talenti in cucina, supportati da altrettanto validi team, che portano avanti un concetto di ristorazione e cucina diverso da quello dei classici ristoranti italiani turistici all’estero, permettendo a Vesuvius di distinguersi nel panorama della ristorazione. Parliamo del piatto “Sapore di Casa” portato davanti alla giuria di 50 top italy La cucina italiana del futuro. Come nasce e quale messaggio ha voluto trasmettere Roberto Gagliano con questa proposta? L’idea di questo piatto nasce dall’intento di dire che non siamo mai troppo lontani da casa; uno può trovarsi anche altrove ma un piatto classico della tradizione napoletana come questo, seppur rivisitato, gli permette di provare la sensazione del “torno a casa e trovo la nonna che prepara pasta e patate”. La nostra è una cucina moderna, che presenta le giuste consistenze e texture portate dall’innovazione, vedi la patata viola, la spuma di provola, ma non dimentica mai cosa significa il benessere che si prova nel mangiare con chi si vuole bene all’interno delle mura della propria casa. E i piatti di Roberto questa sensazione la regalano ai clienti ogni giorno. Che ruolo hanno ingredienti italiani selezionati e tecniche tradizionali nella creazione dei vostri piatti? Hanno sicuramente un ruolo fondamentale perché alla base del nostro approccio c’è sempre l’intento di alzare ogni giorno di più l’asticella, e questo ci è consentito dall’utilizzo di materie prime di assoluto valore. I nostri fornitori ci permettono di lavorare con prodotti di altissima qualità. Il gioco sta poi nel mettere insieme questi ingredienti, usarli al meglio per dare vita a pizze e piatti che ne esaltino al massimo il valore.  Come riuscite a coniugare tradizione italiana e innovazione contemporanea nella vostra proposta gastronomica? Nel momento stesso in cui ci siamo approcciati alla cucina l’idea è stata quella di portare freschezza nel nostro menù, caratterizzarlo con una facilità di comprensione che dietro nasconde però una tecnica precisa e altissima, che si mette all’opera rivisitando di piatti e le pizze in chiavi sempre nuove.  Quali sfide avete incontrato nel portare la cucina italiana di alta qualità oltre confine? La sfida più grande è stata innanzitutto la diffidenza che un ristorante italiano all’estero all’inizio inevitabilmente incontra, dal momento che all’estero ci sono tantissimi ristoranti italiani e quasi tutti fanno cucina turistica. Si rischiava dunque di cadere nel già visto, ma siamo stati bravi a crearci una nostra identità, unica e riconoscibile. La sfida maggiore infatti è stata forse quella di superare noi