Martedì 27 ottobre, dalle ore 19, la pizzeria Vesuvius Taste Experience, nel cuore del Casinò di Neuchâtel, ospita “Squadra di gusto”, appuntamento firmato Moretti Forni nell’ambito della seconda tappa del Festival della Cucina Italiana in Svizzera. Protagonisti della serata saranno gli chef Pasquale e Gaetano Torrente, del ristorante Al Convento di Cetara, e il pizza chef Simone Attolini, della pizzeria Baldoria di Madrid, riuniti per valorizzare sapori, tradizioni e competenze della gastronomia italiana. Ad accogliere gli ospiti saranno Giuseppe Folgore, Gianluca Pellegrino e lo chef Roberto Gagliano, padroni di casa dell’iniziativa. I tre professionisti invitati porteranno a Neuchâtel esperienze e interpretazioni diverse della cucina italiana, in un incontro dedicato alla qualità delle materie prime, all’autenticità delle preparazioni e alla condivisione delle conoscenze. Un menu tra Cetara e Madrid La serata proporrà un menu esclusivo, ideato per mettere in dialogo territori, tradizioni e creatività. Dalla cultura marinara di Cetara all’arte contemporanea della pizza, il percorso gastronomico racconterà la varietà della cucina italiana attraverso ingredienti, tecniche e sapori legati alle diverse identità regionali. L’evento è firmato Moretti Forni, azienda di riferimento nelle tecnologie per la cottura professionale, impegnata a sostenere chef e pizzaioli attraverso innovazione, ricerca e attenzione alla qualità. La partecipazione dell’azienda sottolinea il ruolo della collaborazione tra imprese, professionisti e realtà della ristorazione nella promozione della gastronomia italiana sui mercati internazionali. Il valore della cultura gastronomica italiana Il Festival della Cucina Italiana in Svizzera nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura gastronomica nazionale e rafforzare il legame tra cucina, territorio e identità. Un percorso che richiama anche il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale, testimonianza di una tradizione che non comprende soltanto ricette e prodotti, ma anche saperi, convivialità, trasmissione delle conoscenze e rispetto delle materie prime. In questo contesto, la promozione del Made in Italy e la diffusione all’estero di modelli di ristorazione capaci di rappresentare autenticamente la cultura italiana assumono un ruolo centrale. La certificazione Ospitalità Italiana L’impegno nella valorizzazione della cucina nazionale si lega anche alla certificazione “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo” ottenuta da Vesuvius. Il progetto è promosso da Unioncamere, con il supporto operativo di Is.n.a.r.t. e in collaborazione con le Camere di commercio italiane all’estero (Ccie) e la Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi. L’iniziativa mira a valorizzare i ristoranti italiani nel mondo che rispondono a specifici requisiti di qualità e autenticità, contribuendo alla tutela dell’identità gastronomica nazionale e al contrasto delle imitazioni. La tappa di Neuchâtel rappresenta così un’occasione di incontro e condivisione, nella quale la gastronomia diventa uno strumento di promozione culturale e di valorizzazione delle eccellenze italiane. Attraverso il contributo degli chef ospiti e dei padroni di casa, il Festival punta a raccontare un’Italia fatta di professionalità, tradizioni e innovazione, capace di affermarsi sui mercati internazionali mantenendo il legame con le proprie radici. Per Vesuvius Taste Experience, l’appuntamento rinnova la missione di portare l’Italia a tavola, valorizzando persone, territori e competenze che caratterizzano la tradizione culinaria del Paese. Un percorso in cui i piatti raccontano storie, gli ingredienti esprimono identità e gli incontri contribuiscono a diffondere nel mondo il valore dell’ospitalità italiana. Fonte: Ildenaro.it
Martedì 27 ottobre, dalle ore 19, la pizzeria Vesuvius Taste Experience, nel cuore del Casinò di Neuchâtel, ospita “Squadra di gusto”, appuntamento firmato Moretti Forni nell’ambito della seconda tappa del Festival della Cucina Italiana in Svizzera. Protagonisti della serata saranno gli chef Pasquale e Gaetano Torrente, del ristorante Al Convento di Cetara, e il pizza chef Simone Attolini, della pizzeria Baldoria di Madrid, riuniti per valorizzare sapori, tradizioni e competenze della gastronomia italiana.
Ad accogliere gli ospiti saranno Giuseppe Folgore, Gianluca Pellegrino e lo chef Roberto Gagliano, padroni di casa dell’iniziativa. I tre professionisti invitati porteranno a Neuchâtel esperienze e interpretazioni diverse della cucina italiana, in un incontro dedicato alla qualità delle materie prime, all’autenticità delle preparazioni e alla condivisione delle conoscenze.
Un menu tra Cetara e Madrid
La serata proporrà un menu esclusivo, ideato per mettere in dialogo territori, tradizioni e creatività. Dalla cultura marinara di Cetara all’arte contemporanea della pizza, il percorso gastronomico racconterà la varietà della cucina italiana attraverso ingredienti, tecniche e sapori legati alle diverse identità regionali.
L’evento è firmato Moretti Forni, azienda di riferimento nelle tecnologie per la cottura professionale, impegnata a sostenere chef e pizzaioli attraverso innovazione, ricerca e attenzione alla qualità. La partecipazione dell’azienda sottolinea il ruolo della collaborazione tra imprese, professionisti e realtà della ristorazione nella promozione della gastronomia italiana sui mercati internazionali.
Il valore della cultura gastronomica italiana
Il Festival della Cucina Italiana in Svizzera nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura gastronomica nazionale e rafforzare il legame tra cucina, territorio e identità. Un percorso che richiama anche il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale, testimonianza di una tradizione che non comprende soltanto ricette e prodotti, ma anche saperi, convivialità, trasmissione delle conoscenze e rispetto delle materie prime.
In questo contesto, la promozione del Made in Italy e la diffusione all’estero di modelli di ristorazione capaci di rappresentare autenticamente la cultura italiana assumono un ruolo centrale.
La certificazione Ospitalità Italiana
L’impegno nella valorizzazione della cucina nazionale si lega anche alla certificazione “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo” ottenuta da Vesuvius. Il progetto è promosso da Unioncamere, con il supporto operativo di Is.n.a.r.t. e in collaborazione con le Camere di commercio italiane all’estero (Ccie) e la Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi.
L’iniziativa mira a valorizzare i ristoranti italiani nel mondo che rispondono a specifici requisiti di qualità e autenticità, contribuendo alla tutela dell’identità gastronomica nazionale e al contrasto delle imitazioni.
La tappa di Neuchâtel rappresenta così un’occasione di incontro e condivisione, nella quale la gastronomia diventa uno strumento di promozione culturale e di valorizzazione delle eccellenze italiane. Attraverso il contributo degli chef ospiti e dei padroni di casa, il Festival punta a raccontare un’Italia fatta di professionalità, tradizioni e innovazione, capace di affermarsi sui mercati internazionali mantenendo il legame con le proprie radici.
Per Vesuvius Taste Experience, l’appuntamento rinnova la missione di portare l’Italia a tavola, valorizzando persone, territori e competenze che caratterizzano la tradizione culinaria del Paese. Un percorso in cui i piatti raccontano storie, gli ingredienti esprimono identità e gli incontri contribuiscono a diffondere nel mondo il valore dell’ospitalità italiana.